Questa sezione comprende registrazioni prodotte dalla divisione italiana di Decca e Deutsche Grammophon. Incisioni che vedono protagonisti sia grandi star internazionali come Claudio Abbado, Riccardo Chailly e Natalia Gutman, che giovani artisti che si stanno affermando nei teatri italiani e mondiali.
Tutte le registrazioni sono naturalmente caratterizzate dal consueto standard artistico e tecnico di Decca e Deutsche Grammophon. | |
Le quattro stagioni/Concerti per flauto: La Notte, Il Cardellino, La tempesta di mare, Il Gran mogol Andrea Griminelli, con i Solisti Filarmonici Italiani, ha dedicato la sua ultima incisione alle musiche di Vivaldi, scegliendo di interpretare concerti “a titolo” – ciascuno di essi è infatti accompagnato da un titolo descrittivo, la musica quale interpretazione di un fenomeno naturale.
Le Quattro Stagioni sono state trascritte per flauto dallo stesso Griminelli, mentre nella scelta del restante repertorio da interpretare l’artista ha voluto dare priorità a tre celeberrimi Concerti per flauto (La notte, La tempesta di mare e Il Cardellino) accostandoli al meno noto ma altrettanto interessante Il Gran Mogol, uno dei concerti “nazionali” (il Gran Mogol è l’India) che Vivaldi dedicò a ciascuno dei quattro Paesi che all’epoca dominavano Oriente e Occidente (gli altri tre sono La Francia, La Spagna e L’Inghilterra). Un concerto che è stato recentemente riscoperto e raramente interpretato, che vede in questa di Andrea Griminelli la sua prima incisione in Italia.
|
|
Dopo il grande successo dei concerti di Bach diretti da Riccardo Chailly alla guida del Gewandhausorchester e interpretati al pianoforte da Ramin Bahrami, Decca li pubblica nuovamente in edizione deluxe, con un secondo CD a prezzo speciale.
Il CD bonus contiene interpretazioni di Ramin Bahrami, riconosciuto interprete bachiano di riferimento, tra cui la Suite Inglese No. 4 BWV 809 in prima pubblicazione assoluta.
Oltre a questa, sono presenti nel secondo CD la Suite Francese N. 1 BWV 812, i Preludi e Fughe BWV 849, 870 e 883, Le invenzioni a due voci BWV 778 e 786, le Sinfonie a tre voci BWV 794 e 798, il Contrapunctus I, BWV 1080.
|
Roberto Prosseda celebra l’anno lisztiano con un’incisione interamente dedicata all’Italia, che comprende oltre alla raccolta di brani composti da Liszt durante il suo primo soggiorno italiano tra il 1837 e il 1839, nota come Années de Pèlerinage – Italie, anche le Deux Légendes , composte a Roma e ispirate ad episodi della vita di due importanti Santi italiani (San Francesco D’Assisi e San Francesco di Paola) e l’Ave Maria “Die Glocken von Rom” (Le campane di Roma), brano molto raro, scritto anch’esso nel 1862 a Roma.
|
"L'inquieta sismografia espressiva del Quintetto [di Dvorak] è resa, in questa interpretazione, con coinvolgente aderenza. I musicisti del Quartetto Savinio, con il pianista Matteo Fossi, non hanno timore di abbandonarsi, di fingere di perdere il controllo, né per eccesso, né per difetto. Nell'attesa come nella precipitazione. Molto accurata, in questa prospettiva, la costruzione dei finali di primo e ultimo movimento, dove prevale un impeto quasi nietzchiano di danza. La navigazione resta sempre certa, grazie alla calibratura dei piani sonori, nel gioco delle entrate, delle risposte, delle attese. Non c'è una sola voce sovraesposta o sacrificata, nell'ansia di farsi notare o - rischio opposto - nel timore di non farsi sentire. Si realizza così il primo principio, e obbligato, richiesto a chi suona musica da camera: fare un passo indietro, per ascoltarsi meglio. Farlo tutti, tutti insieme, per diventare, ciascuno, protagonista."
Sandro Cappelletto, dalle note di copertina
|
Silvia Chiesa e Maurizio Baglini sono una coppia affiatata, nel lavoro e nella vita, affermazione che trova evidente riscontro quando si ascolta questa incisione pubblicata su etichetta Decca, nella quale i due artisti hanno voluto interpretare alcune delle pagine più celebri della letteratura per violoncello e pianoforte: le due Sonate di Brahms e il celeberrimo "Arpeggione" di Schubert.
|
Con questo disco Paolo Restani completa la registrazione delle Variazioni per pianoforte di Brahms, con una seconda incisione in cui dimostra una maestria non comune.
Il precedente album, pubblicato nel gennaio 2010, ha ricevuto critiche d'eccezione:
"Un'esecuzione di un folgorante virtuosismo mai fine a se stesso" AMADEUS
"Non esiste oggi probabilmente incisione più autorevole di questa" THE CLASSIC VOICE
Questo secondo disco è arricchito da una bonus track, lo Studio sull'Improvviso Op. 90 n. 2 di Franz Schubert.
|
Edoardo Catemario, chitarrista affermato sulla scena italiana e internazionale, firma un secondo album [il primo è Recuerdos, pubblicato nel 2010, sempre su etichetta Decca] dedicato ad alcune delle pagine più celebri della musica spagnola per chitarra sola. I compositori dei brani da lui scelti sono tra i nomi più grandi della musica spagnola: De Falla, Albéniz, Torroba, Turina, Mompou e Segovia.
|
A soli 20 anni il pianista russo Daniil Trifonov è il nuovo fenomeno del pianismo mondiale: nell’arco di tempo di un anno si è affermato in alcuni dei più prestigiosi concorsi internazionali:
- Primo Premio al 14° Concorso Internazionale Tchaikovsky di Mosca (2011)
- 1° Premio al Concorso Internazionale Arthur Rubinstein di Tel Aviv (2011)
oltre a 3 Premi speciali (Migliore esecuzione per la Musica da camera, Miglior esecuzione di Chopin e Premio del pubblico)
- 3° posto al Concorso Internazionale Chopin oltre al Premio per la migliore esecuzione delle Mazurke
La vittoria al Tchaikovsky proietta definitivamente questo giovane talento nell’olimpo delle star mondiali come accadde nel 1958 ad un altro giovane pianista americano fino ad allora sconosciuto alla gran parte del pubblico internazionale: Van Cliburn.
Da poche settimane è disponibile il suo nuovo CD registrato dal vivo a Venezia e Sacile prima del concorso Chopin a testimonianza di un talento evidente a prescindere dagli eccezionali risultati ottenuti in seguito. In effetti bastano pochi minuti per constatare come un'impeccabile tecnica si accompagni a una maturità non comune che fanno di Trifonov una delle nuove stelle del pianismo mondiale.
|
Francesco D'Orazio ha voluto raccogliere in questo disco tutte le musiche che il compositore francese ha dedicato al violino. Ne emerge quindi un cd di notevole interesse, poiché vi si può ascoltare un'ottima esibizione non solo delle musiche più note, quali la sonata per violino e pianoforte o la Tzigane ma anche pagine di rara esecuzione e meno note al grande pubblico, quali la Sonata postuma e la Berceuse.
Lo accompagnano in questo percorso altri due valenti musicisti italiani, Nicola Fiorino (violoncello) e Giampaolo Nuti (pianoforte).
Le note di Enzo Restagno, noto critico e tra i massimi esperti di Ravel, aggiungono valore a questa pubblicazione.
|
Due capolavori della letteratura cameristica nell'interpretazione del Quartetto della Scala e Paolo Restani. Un progetto discografico che nasce a seguito dei numerosi concerti che gli artisti hanno tenuto con questo programma, attraverso i quali hanno maturato una formidabile intesa tecnica e stilistica.
|
Finalmente disponibili i cinque Concerti per tastiera di Johann Sebastian Bach registrati dal vivo poco meno di un anno fa a Lipsia, la città del grande genio tedesco.
Protagonisti di questa iniziativa due bachiani d’eccellenza riconosciuta: Riccardo Chailly con l’Orchestra del Gewandhaus e Ramin Bahrami, pianista iraniano che ha dedicato tutta la sua vita artistica al compositore.
Riccardo Chailly è reduce dello strepitoso successo della Rapsodia in Blu (oltre 20 settimane ininterrotte nella classifica pop di cui 3 nella Top Ten, Disco d’oro, oltre 55.000 copie vendute).
Ramin Bahrami è considerato uno dei più importanti interpreti bachiani in attività: ha già conquistato le vette della classifica pop con l’Arte della Fuga e la musicha di Bach è diventata la sua missione artistica per un’incredibile serie di coincidenze familiari e politiche che l’hanno portato a lasciare l’Iran e trasferirsi prima in Italia e poi in Germania.
“Un mago del suono, un poeta della tastiera… artista straordinario che ha il coraggio di affrontare Bach su una via veramente personale…”(Leipziger Volkszeitung, dai concerti tenuti a Lipsia nel 2009).
|
Quando si dice avere la musica nel sangue: questo Trio è composto da tre fratelli (Barbara, Giada e Klaus Broz) perfettamente affiatati fra loro, con la passione per la musica che traspare in ogni istante di questa incisione, nella quale i tre giovani artisti hanno voluto interpretare il celebre Divertimento KV 563 di Mozart accostandolo a una pagina musicale meno nota in prima registrazione mondiale assoluta, il Trio per archi in re maggiore di Franz Xaver Süssmayr.
|
Una splendida incisione del capolavoro bachiano realizzata da uno dei più grandi talenti internazionali.Così Enrico Dindo commenta questa registrazione in una breve intervista contenuta all’interno del booklet del disco: “Alla fine credo di essere arrivato ad una soluzione che ritengo equilibrata e affascinante, ho deciso semplicemente di armonizzare i suggerimenti originali di Bach mediandoli con l’uso di un violoncello che in termine tecnico siamo soliti definire ‘montato moderno’.
Cercando di rispettare le linee originali del fraseggio, la velocità di scorrimento delle varie danze è venuta naturalmente in superficie. Riguardo al suono, ho scelto di abbassare il la a 418, per ottenere una maggior morbidezza di colore più vicina ad uno strumento barocco”.
|
Il nuovo CD di Alexander Romanovsky dedicato alle Variazioni Diabelli di Beethoven conferma le straordinarie doti interpretative di questo giovane artista russo: una musicista completo dove intelligenza musicale, tecnica e personalità si fondono perfettamente.
Descritto da Carlo Maria Giulini come "un pianista di grande talento", Alexander Romanovsky si è affermato sulla scena internazionale vincendo il I° Premio del prestigioso Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni” di Bolzano, all’età di diciassette anni.
Hanno fatto seguito due CD sull’etichetta Decca con le musiche di Schumann, Brahms e Rachmaninov che sono stati altamente acclamati dalla critica internazionale.
Il New York Times ha definito Romanovsky "speciale, non solo possiede una tecnica straordinaria e la creatività nei colori e nella fantasia, ma è anche un musicista sensibile e un lucido interprete."
|
|
Una bellissima antologia di alcuni tra i più celebri brani - originali e trascritti - del repertorio classico. Dai celebri brani utilizzati che commentava gli intervalli della RAI ("Toccata/Paradisi, Passacaglia/Handel e Sarabanda/Couperin), alla "Sarabanda" di Handel del film Barry Lyndon, dall'"Adagio" di Albinoni al "Largo" dall'Inverno di Vivaldi magistralmente interpretate da Floraleda Sacchi.
|
|
Una delle più antiche orchestre del mondo l'Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, “classica” per definizione, diretta da Riccardo Chailly, celeberrima nelle più diverse pagine della musica sinfonica, da Bach passando da Mozart, Mendelssohn, Beethoven, Schumann e Mahler per arrivare alla musica contemporanea, si unisce a Stefano Bollani, un pianista italiano appartenente alla più alta sfera jazzistica internazionale.
Il repertorio scelto, rigorosamente di George Gershwin, ci trascina nelle atmosfere degli anni ‘20 e ‘30 del ‘900, nel pieno della cultura americana del Secolo breve, nel mondo dello “swing”: un’atmosfera di confine fra la grande tradizione classica e l’altrettanto grande tradizione jazz, due mondi non sempre facili da conciliare.
|
Il nuovo album di Roberto Prosseda ci conduce in un viaggio tra le pagine più belle della produzione pianistica di Robert Schumann. Un CD di straordinaria intensità emotiva e poetica. Così ha scritto Peter Korfmacher, prestigioso critico del Leipziger Volkszeitung:"Grazie alla sua arte di cesellare i suoni, riesce a far emergere la magia, dando adeguata voce alla sua cultura del tocco". E ancora: "Questa è arte pianistica del più alto livello, che diventa evidente prima di tutto nell'infinita abbondanza di colori e nuances che ottiene dal pianoforte, specialmente nelle regioni ai confini con il silenzio, che sono preziose per questo genere di musica".
|
Il nuovo album di Floraleda Sacchi è interamente dedicato ai grandi autori spagnoli che hanno composto brani inspirandosi alle danze tradizionali.
Un programma affascinate che comprende la prestigiosa prima registrazione mondiale della "Danza de la Amapola" di Joaquin Rodrigo.
|
A prezzo speciale, in un cofanetto da due cd, sono disponibili queste due preziose incisioni di Carmela Remigio.
Entrambe le incisioni sono arricchite da rarità non facilmente ascoltabili; in particolare il cd rossiniano è un omaggio alla musica da camera del Maestro pesarese, conosciutissimo per la produzione operistica, ma assai meno per questo genere musicale: l'ascoltatore troverà non poche sorprese.
Il tutto con l'accompagnamento sapiente di Leone Magiera, uno dei massimi esperti in vocalità degli ultimi quarant'anni.
|
Il nuovo progetto bachiano di Ramin Bahrami è dedicato alle Suites Francesi, capolavoro molto popolare non solo tra gli appassionati ma anche tra gli studenti in quanto considerato uno dei capisaldi della letteratura pianistica anche a livello didattico. Questa registrazione è caratterizzata da alcuni importanti elementi che la rendono unica:
► La registrazione è eccezionalmente disponibile in UN SOLO CD.
► L´inserimento del Preludio in mi maggiore del I° volume del Clavicembalo ben Temperato come apertura della Suite n. 6, scelta derivata dall’utilizzo della partitura manoscritta di Heinrich Nikolaus Gerber che lo antepone all'Allemanda.
► Sempre nella Suite n. 6 il Menuet Polonaise e il Petit Menuet sono stati considerati come Minuetti I e II, di conseguenza l´ordine delle danze della Suite risulta il seguente: Preludio, Allemanda, Corrente, Sarabanda, Gavotte, Menuet Polonaise-Petit Menuet, Bourrée, Gigue
►Nella Suite n. 2 è presente anche il Meneuet II, raramente eseguito
|
|
Un disco di rarità eccezionali per il debutto del duo Fossi-Gaggini per Universal: l'integrale sinfonica brahmsiana rivive in splendide trascrizioni per due pianoforti.Le sinfonie n.1 e n.2 furono trascritte da Robert Keller e approvate dall'autore, mentre le due successive furono trascritte da Brahms stesso.
Una luce nuova per quattro grandissimi capolavori della storia della musica.
|
Dopo il folgorante Amazing Piano, dedicato alla letteratura pianistica per mano sinistra, Paolo Restani si dedica a Brahms con il primo volume dell'integrale delle variazioni.
Un CD di capolavori assoluti, fra cui è difficile scegliere: non è però possibile non menzionare le Variazioni Paganini, passo obbligato per qualsiasi grande concertista, qui in un'esecuzione di un folgorante virtuosismo mai fine a se stesso.
|