Universal Music festeggia il 200° anniversario della nascita di Chopin con Pollini, De Maria, Argerich, Blechacz e molti altri.
Il primo marzo 2010 cade il 200° anniversario della nascita del celebre compositore e pianista polacco Frédèric Chopin (1 marzo 1810 – 17 Ottobre 1849).
Tra le tante celebrazioni al suo genio, non può mancare il tributo che Universal Music rende all’artista con una serie di registrazioni fonografiche di grande prestigio.
Oltre ai 17 cd che compongono la celebre Chopin Complete Edition (477 8445), opera che vede tra i grandi artisti coinvolti nomi come Pollini, Zimerman, Pires, Blechacz, Ashkenazy e molti altri, Universal Music presenta un particolare disco di registrazioni inedite realizzate presso la Deutschland Radio e la WDR tra il 1959 e il 1967 ad opera di una delle più sublimi interpreti del genio polacco, Martha Argerich (477 7557). Un altro nome da non dimenticare per un sincero tributo a Chopin è quello del polacco Rafal Blechacz e dei suoi Concerti per Pianoforte n. 1-2 (477 8088).
Tra le tante celebrazioni al suo genio, non può mancare il tributo che Universal Music rende all’artista con una serie di registrazioni fonografiche di grande prestigio.
Oltre ai 17 cd che compongono la celebre Chopin Complete Edition (477 8445), opera che vede tra i grandi artisti coinvolti nomi come Pollini, Zimerman, Pires, Blechacz, Ashkenazy e molti altri, Universal Music presenta un particolare disco di registrazioni inedite realizzate presso la Deutschland Radio e la WDR tra il 1959 e il 1967 ad opera di una delle più sublimi interpreti del genio polacco, Martha Argerich (477 7557). Un altro nome da non dimenticare per un sincero tributo a Chopin è quello del polacco Rafal Blechacz e dei suoi Concerti per Pianoforte n. 1-2 (477 8088).
A completare le celebrazioni del compositore polacco saranno due importanti uscite previste per quest’anno: Scherzi n. 1-4 ed altri brani per pianoforte di Pietro De Maria (476 3831) e, in data 15 Marzo 2010, un’eccezionale disco-omaggio ad opera di Maurizio Pollini, il quale non solo ha consentito la pubblicazione di una raccolta di sue incisioni, ma ha anche scelto personalmente i brani più significativi fra tutti quelli da lui registrati nel corso di questi anni in onore del genio di Chopin (480 3663).