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VERVE
è oggi il vero colosso jazzistico mondiale. Comprende infatti più etichette, ognuna con un particolare ambito di repertorio: oltre le tre più importanti sotto elencate, ricordiamo la Decca Americana (incisioni dagli anni '20 agli anni '50), la Blue Thumb (con un occhio di riguardo alla World Music) e la EmArcy records, fondata negli anni '50 da Bob Shad e oggi marchio deputato alle nuove produzioni targate Europa e Giappone.
 
Creatura del grande produttore Norman Granz, nata per fotografare e restituire su disco le atmosfere infuocate dei concerti passati alla storia sotto il marchio "Jazz at the Philharmonic", l'etichetta nasce nel 1944 (pur passando sotto vari nomi prima di approdare al logo definitivo), dando spazio alla crème dei più grandi protagonisti del dopoguerra. Musicisti come (solo per citarne alcuni) Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Lester Young, Billie Holiday e - forse soprattutto - Ella Fitzgerald hanno legato per anni il loro nome al marchio Verve, di certo uno dei più prestigiosi al mondo.

 
IMPULSE!
Etichetta nata quarant'anni fa ed entrata nel mito per avere testimoniato il meglio del grande John Coltrane e la nascita della cosiddetta "New Thing": Archie Shepp, Albert Ayler, Cecil Taylor, Pharoah Sanders hanno così siglato le pagine più rappresentative del nascente Free Jazz. In più il catalogo spazia da Coleman Hawkins a Duke Ellington, da Art Blakey a Sonny Rollins, da Charles Mingus al Keith Jarrett degli esordi.

 
emarcy EMARCY
Marchio storico come pochi (creato da Bob Shad negli anni '50), la gloriosa etichetta accoglie oggi quanto di meglio venga creato in Europa, Latinamerica e Giappone, con proposte che spaziano dal jazz nordico all'estremo oriente, dalla Spagna al Brasile. Caetano Veloso, Mari Boine, Niels Petter Molvaer, John McLaughlin ma anche artisti statunitensi come Kenny Barron, Abbey Lincoln, Helen Merrill o Chris Potter sono solo alcuni fra i nomi prestigiosi della scuderia EmArcy.

 
GRP
Fondata una ventina d'anni or sono da Larry Rosen e da Dave Grusin (musicisti e produttori), il marchio è divenuto in breve tempo un punto di riferimento per gli appassionati del genere fusion o, come oggi si preferisce dire, "smooth jazz". Tra i nomi più importanti troviamo George Benson, Michael Brecker, il già citato Dave Grusin e gruppi storici che rispondono al nome di Yellowjackets, Acoustic Alchemy, Rippingtons e Spyro Gyra.

 
jazzland JAZZLAND
Etichetta vessillo del Nu-Jazz, la norvegese Jazzland ha il suo punto di forza nella sperimentazione di artisti come Bugge Weeseltoft, Eivind Aarset, Sidsel Endresen. Ma non c'è solo elettronica nel caralogo Jazzland: l'etichetta è infatti anche un vero laboratorio per artisti e gruppi che hanno forti radici nella New Thing degli anni '60: Hakon Kornstad, Atomic e altri notevoli esponenti del jazz nordico.


 
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