TEMPUS TRANSIT comincia a raccoglere consensi
Da Dolphin Dance di Herbie Hancock (con un formidabile tandem dei due fratelli Villani) alle suggestioni neomedievali del brano che dà il titolo all´album, un progetto godibile dalla prima all´ultima goccia. Il batterista e compositore campano guida formazioni ricche di ospiti, all´insegna di un jazz contemporaneo privo dei compromessi. Lasciamo sia Federico Vacalebre a parlarne, così come apparso pochi giorni fa sulle pagine de IL MATTINO:
Se «Experience», il suo album di debutto come leader, era piaciuto per certe soluzioni intriganti, «Tempus transit» conferma il talento di Pierluigi Villani, forse il miglior batterista newpolitano della sua generazione, figlio d´arte svezzato alla corte di De Simone e poi cresciuto sul crinale tra jazz e pop. La Emarcy, sussidiaria jazz della Universal, memore degli exploit raccolti con Maria Pia De Vito e Luca Aquino, scommette ancora sul jazz campano, e sforna un disco rilassato ed emozionante, dove ritroviamo la regina del canto jazz italiano firmare la prefazione e il trombettista dare man forte ad una squadra di solisti che conoscono l´arte dell´interplay: Roberto Ottaviano al sax soprano e Gaetano Partipilo al sax alto sono le altre voci principali di un lavoro d´insieme, in cui si segnala anche il pianoforte di Francesco «fratello» Villani. Brani originali brillanti e intrisi di fresche melodie mediterranee convivono con riletture dell´Herbie Hancock di «Dolphin dance», del Nick Drake di «Things behind the sun» e della coppia Battisti-Mogol di «29 settembre»: negli ultimi due casi almeno le improvvisazioni avrebbero potuto osare di più, trovando nei temi spunti per discese ardite e risalite più coraggiose. Il drumming di Pierluigi è preciso quanto estroso, inventivo quanto rispettoso della storia del jazz, disposto a cercare l´attenzione, ma anche a restare nelle retrovie, senza strafare. Voce tra le voci in un disco che sembra davvero frutto di un collettivo che sarebbe bello non vedere disperso.
F.V.
Se «Experience», il suo album di debutto come leader, era piaciuto per certe soluzioni intriganti, «Tempus transit» conferma il talento di Pierluigi Villani, forse il miglior batterista newpolitano della sua generazione, figlio d´arte svezzato alla corte di De Simone e poi cresciuto sul crinale tra jazz e pop. La Emarcy, sussidiaria jazz della Universal, memore degli exploit raccolti con Maria Pia De Vito e Luca Aquino, scommette ancora sul jazz campano, e sforna un disco rilassato ed emozionante, dove ritroviamo la regina del canto jazz italiano firmare la prefazione e il trombettista dare man forte ad una squadra di solisti che conoscono l´arte dell´interplay: Roberto Ottaviano al sax soprano e Gaetano Partipilo al sax alto sono le altre voci principali di un lavoro d´insieme, in cui si segnala anche il pianoforte di Francesco «fratello» Villani. Brani originali brillanti e intrisi di fresche melodie mediterranee convivono con riletture dell´Herbie Hancock di «Dolphin dance», del Nick Drake di «Things behind the sun» e della coppia Battisti-Mogol di «29 settembre»: negli ultimi due casi almeno le improvvisazioni avrebbero potuto osare di più, trovando nei temi spunti per discese ardite e risalite più coraggiose. Il drumming di Pierluigi è preciso quanto estroso, inventivo quanto rispettoso della storia del jazz, disposto a cercare l´attenzione, ma anche a restare nelle retrovie, senza strafare. Voce tra le voci in un disco che sembra davvero frutto di un collettivo che sarebbe bello non vedere disperso.
F.V.
PIERLUIGI VILLANI GROUP
TEMPUS TRANSIT
Pierluigi Villani: batteria e direzione
Roberto Ottaviano: sax soprano
Gaetano Partipilo: sax contralto
Vincenzo Presta: sax tenore
Luca Aquino: tromba, flicorno
Antonio Piacentino: tromba
Francesco Villani: piano
Giorgio Vendola: contrabbasso
Camillo Pace: contrabbasso
Rossella Antonacci: canto in "Tempus transit"
CD EmArcy 06025 273 0772 5
TEMPUS TRANSIT
Pierluigi Villani: batteria e direzione
Roberto Ottaviano: sax soprano
Gaetano Partipilo: sax contralto
Vincenzo Presta: sax tenore
Luca Aquino: tromba, flicorno
Antonio Piacentino: tromba
Francesco Villani: piano
Giorgio Vendola: contrabbasso
Camillo Pace: contrabbasso
Rossella Antonacci: canto in "Tempus transit"
CD EmArcy 06025 273 0772 5