Nicola Mingo "Live": guarda il video!
09.11.2013

Nicola Mingo "Live": guarda il video!

Una versione del celerbre Cherokee, brano caro a Clifford Brown, cui il chitarrista ha reso omaggio nell'album WE REMEMBER CLIFFORD (EmArcy)

Nicola Mingo si è esibito lo scorso 5 ottobre al New Around Midnight di Napoli, con Antonello Vannucchi al piano, Giorgio Rosciglione al contrabbasso e Gegè Munari alla batteria. Uno stralcio dell'esibizione è visionabile su YouTube: si tratta di una bella interpretazione di Cherokee, tema caro a Clifford Brown, il grande trombettista cui il chitarrista ha reso omaggio nell'album WE REMEMBER CLIFFORD (EmArcy).

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NICOLA MINGO
We Remember Clifford
CD EmArcy 06025 276 2297 2

Un omaggio a Clifford Brown da parte di uno specialista di uno strumento tanto lontano dalla tromba può a prima vista apparire quanto meno inconsueto.
Ma il tributo di questo splendido quartetto (forte di Antonio Faraò, di un formidabile contrabbassista come Marco Panascia e di Tommy Campbell, un maestro risconosciuto del drumming contemporaneo) al grande e sfortunato trombettista assume il valore di un riconoscimento per quello che Clifford Brown, anche ben al di là delle indiscusse doti di strumentista, ha rappresentato nella genesi del jazz contemporaneo.

Se ancora oggi si guarda a Clifford Brown come a un modello, infatti, è perché a dispetto della troppo breve (per non dire fulminea) apparizione sulle scene il trombettista ha svolto un ruolo fondamentale nel mostrare la via a legioni di bopper nei decenni a venire: Clifford Brown è, senza alcun dubbio, uno dei padri del bop moderno, quindi del linguaggio matrice del jazz degli ultimi decenni.

Per questo motivo Nicola Mingo si accosta alla figura di Clifford non solo riproponendo (con fantasia, come nella citazione a sorpresa in "Joy Spring") alcuni dei temi indissolubilmente legati alle storiche incisioni apparse più di mezzo secolo fa proprio sulla medesima etichetta EmArcy, ma anche affrontando con disinvoltura il compito non facile di sfoderare composizioni stilisticamente vicine a quel clima e a quelle atmosfere: non c´è dubbio che Clifford si sarebbe sentito a suo agio nell´affrontare "We Remember Clifford" o "Narona", vere gemme del Mingo compositore.

E, per chiudere, dobbiamo ringraziare Nicola e i suoi compagni d´avventura per avere riproposto la splendida "La Rue", composta (ma purtoppo mai incisa) da Clifford per sua moglie: il tocco "à la Wes Montgomery" del pollice di Nicola, la magnifica intesa del gruppo, lo splendido assolo di Antonio Faraò fanno di questa ballad una delle gemme di un album che Clifford Benjamin "Brownie" Brown avrebbe senza dubbio apprezzato.