Roberto Cacciapaglia presenta "Canone degli Spazi" presso la Feltrinelli di Napoli
Roberto Cacciapaglia è uno dei protagonisti della scena musicale internazionale più innovativa, dagli anni settanta a oggi ha affrontato diversi temi, dalla classicità alla sperimentazione elettronica, puntando a un’arte al di là delle divisioni e senza confini.
In occasione dell’uscita del suo nuovo album “Canone degli Spazi” incontrerà il pubblico venerdì 5 giugno, alle ore 18.00 presso la FELTRINELLI LIBRI E MUSICA, P.za dei Martiri, Napoli.
Introdurrà l’incontro il critico musicale Stefano Valanzuolo . Per informazioni: tel. 081.2405411
Anche in questo nuovo lavoro il pianista/compositore milanese è accompagnato dalla prestigiosa Royal Philharmonic Orchestra per mantenere inalterate le splendide sonorità tanto apprezzate nel precedente CD. Canone degli spazi rappresenta inoltre l’ideale prosecuzione del suo percedente CD “Quarto tempo” (476 6249) e di una profonda ricerca sui poteri del suono che costituisce un elemento fondamentale dell’opera di Roberto Cacciapaglia.
In occasione dell’uscita del suo nuovo album “Canone degli Spazi” incontrerà il pubblico venerdì 5 giugno, alle ore 18.00 presso la FELTRINELLI LIBRI E MUSICA, P.za dei Martiri, Napoli.
Introdurrà l’incontro il critico musicale Stefano Valanzuolo . Per informazioni: tel. 081.2405411
Anche in questo nuovo lavoro il pianista/compositore milanese è accompagnato dalla prestigiosa Royal Philharmonic Orchestra per mantenere inalterate le splendide sonorità tanto apprezzate nel precedente CD. Canone degli spazi rappresenta inoltre l’ideale prosecuzione del suo percedente CD “Quarto tempo” (476 6249) e di una profonda ricerca sui poteri del suono che costituisce un elemento fondamentale dell’opera di Roberto Cacciapaglia.
Roberto Cacciapaglia
Canone degli Spazi
Royal Philharmonic Orchestra
CD 179 4908
Nei migliori negozi di dischi
TRACKLIST
Universal Dance - Canone degli Spazi (brano utilizzato nello spot “Antica Gelateria del Corso”) Fiamme Sillaba – Michael - Lux III (brano utilizzato nello spot “Fernet Branca”) - Arcobaleno - Meraviglia - Atlantis' Garden - Wild Side - Triade - Sigillo
“Attraverso il suono, l'emozione cerca nuove dimensioni, non il miraggio di un’evasione dalla realtà ma l'immagine di una realtà nuova. La musica che tocca l’emozione è come un vento che chiarisce e purifica tutti gli ostacoli e le divisioni, una freccia che colpisce e risveglia in noi luoghi normalmente poco frequentati nel vivere quotidiano. Apre paesaggi sconosciuti e rimasti all’oscuro, come un raggio di luce che entra in una stanza completamente buia elimina l’oscurità e niente potrà più ostacolare la visione.
Canone degli Spazi è un lavoro sul suono che si propaga in tutte le direzioni, attraversa le dimensioni dello spazio infinito, del mondo esterno e degli spazi interni, dell’inconscio e del sentimento. Quando suono con attenzione e un’intenzione precisa, l’emozione che sorge in me risuona identica in chi ascolta, provoca un senso di unione e comunione con gli altri che condividono gli stessi stati. La musica diventa veicolo di un sentimento oggettivo, uguale per tutti, o quasi. Se invece non sono presente nel suono e la mia intenzione non è chiara, le stesse note suonate in modo distratto sono svuotate, perdono di intensità e potere.
Il livello di limpidezza espressiva della mia esecuzione dipende da quello che riesco a far sorgere dentro di me. Allora la natura delle melodie eseguite si propaga nello spazio, nell’aria, nella terra, in tutta l’atmosfera; tra interprete e pubblico si crea un vero e proprio incanto, un’aura magica di profonda armonia e condivisione. È il prodigio del suono che arriva da tempi lontanissimi, attraverso i miti e la mitologia, e ci riporta all’essenza della Musica, Arte Suprema.
Ho composto Canone degli Spazi su elementi essenziali, l’armonia delle triadi, le ripetizioni melodiche e i cicli che si rifanno alle orbite planetarie e alla struttura degli armonici, gli stessi canoni con cui Pitagora faceva coincidere le leggi dell’universo.
Il suono può aiutare a scoprire che lo spazio dentro di noi è ugualmente sconfinato come quello fuori di noi e in realtà fra i due non vi è alcuna differenza. Il suono passa attraverso i muri, anche quelli della mente, e oltrepassa lo spazio e il tempo”.
Roberto Cacciapaglia
Canone degli Spazi
Royal Philharmonic Orchestra
CD 179 4908
Nei migliori negozi di dischi
TRACKLIST
Universal Dance - Canone degli Spazi (brano utilizzato nello spot “Antica Gelateria del Corso”) Fiamme Sillaba – Michael - Lux III (brano utilizzato nello spot “Fernet Branca”) - Arcobaleno - Meraviglia - Atlantis' Garden - Wild Side - Triade - Sigillo
“Attraverso il suono, l'emozione cerca nuove dimensioni, non il miraggio di un’evasione dalla realtà ma l'immagine di una realtà nuova. La musica che tocca l’emozione è come un vento che chiarisce e purifica tutti gli ostacoli e le divisioni, una freccia che colpisce e risveglia in noi luoghi normalmente poco frequentati nel vivere quotidiano. Apre paesaggi sconosciuti e rimasti all’oscuro, come un raggio di luce che entra in una stanza completamente buia elimina l’oscurità e niente potrà più ostacolare la visione.
Canone degli Spazi è un lavoro sul suono che si propaga in tutte le direzioni, attraversa le dimensioni dello spazio infinito, del mondo esterno e degli spazi interni, dell’inconscio e del sentimento. Quando suono con attenzione e un’intenzione precisa, l’emozione che sorge in me risuona identica in chi ascolta, provoca un senso di unione e comunione con gli altri che condividono gli stessi stati. La musica diventa veicolo di un sentimento oggettivo, uguale per tutti, o quasi. Se invece non sono presente nel suono e la mia intenzione non è chiara, le stesse note suonate in modo distratto sono svuotate, perdono di intensità e potere.
Il livello di limpidezza espressiva della mia esecuzione dipende da quello che riesco a far sorgere dentro di me. Allora la natura delle melodie eseguite si propaga nello spazio, nell’aria, nella terra, in tutta l’atmosfera; tra interprete e pubblico si crea un vero e proprio incanto, un’aura magica di profonda armonia e condivisione. È il prodigio del suono che arriva da tempi lontanissimi, attraverso i miti e la mitologia, e ci riporta all’essenza della Musica, Arte Suprema.
Ho composto Canone degli Spazi su elementi essenziali, l’armonia delle triadi, le ripetizioni melodiche e i cicli che si rifanno alle orbite planetarie e alla struttura degli armonici, gli stessi canoni con cui Pitagora faceva coincidere le leggi dell’universo.
Il suono può aiutare a scoprire che lo spazio dentro di noi è ugualmente sconfinato come quello fuori di noi e in realtà fra i due non vi è alcuna differenza. Il suono passa attraverso i muri, anche quelli della mente, e oltrepassa lo spazio e il tempo”.
Roberto Cacciapaglia