06.07.2004
THE ROOTS ARE BACK!!
Nuovo album per la band di Philadelphia, da molti riconosciuta come una delle più innovative ed all'avanguardia nel loro genere, perfettamente in grado di influenzare le nuove generazioni.
'The Tipping Point' (il titolo si riferisce ad un libro di Malcolm Gladwell) è il loro follow-up a ‘Phrenology’, album inserito a pieno titolo tra le nominations ai Grammy Awards del 2003. Su quell’album, giustamente acclamato, i Roots (secondo Rolling Stone) hanno dato un’impronta alla pop music del ventunesimo secolo.
Con i contributi di Jean Grae, Martin Luther, Devin the Dude, il chitarrista 'Captain Kirk Douglas', il produttore Scott Storch ed il comico Dave Chappelle, 'The Tipping Point' mette in risalto anche il collettivo di artisti e produttori che i Roots hanno campionato (con strumenti veri) durante tutta la loro carriera. Un esempio su tutti è il pezzo che apre l'album (Star), che più che una cover di "Everybody Is A Star" di Sly And The Family Stone, è una rielaborazione in chiave moderna del brano, sagacemente trasformato in 'duetto virtuale'.
Il primo singolo estratto dall’album è "Don't Say Nuthin" prodotto da Scott Storch, che cominciò la sua carriera come il primissimo tastierista, proprio dei Roots, e che negli anni a venire ha prodotto delle hit-songs per artisti del calibro di Dr. Dre, Christina Aguilera e Beyoncè, solo per citarne alcuni".