ESCE VENERDI' 27 APRILE PIA COME LA CANTO IO DI GIANNA NANNINI
Secondo atto del percorso “in progress” che Gianna Nannini ha intrapreso nella realizzazione di “Pia de’ Tolomei”, la sua prima Opera destinata al palcoscenico nata dall’incontro con Pia Pera, la scrittrice che sette anni fa iniziò a scrivere versi in forma di “bruscello in ottava rima” ispirati al personaggio dantesco fino alla raccolta in un vero e proprio “libretto” che chiedeva solo di essere musicato e soprattutto cantato. Preceduto dall’intensa programmazione “Mura Mura”, viene pubblicato venerdì 27 aprile l’album “Pia Come La Canto Io” (Universal).
Un lavoro che suggerisce sin dal primo ascolto una dimensione scenica epica,
travolgente, appassionata. Divisa in undici movimenti, racconta la storia in musica di Pia de’ Tolomei, il mitico personaggio dantesco. L’album si articola tra pop modernissimo, rock, campionamenti, e le bellissime partiture per archi scritte da Wil Malone ( Depeche Mode, Verve, Dido, Skunk Anansie, Massive Attack, Richard Ashcroft), con Gianna da dieci anni. Dopo “Pia Come la Canto Io”, il disco per “scoprirla”, “Pia de’ Tolomei” sarà questa estate un tour-concerto per “assaporarla”, quindi un’opera musicale per “amarla” sui e dai palcoscenici. E poi…non sarà finita qui, c’è da scommetterci: sperimentazione, perfezionamento, confronto continuo con il pubblico sono le parole d’ordine di un lavoro che potrà alimentarsi di nuove rime, di nuovi canti che bussano imperiosi, di nuovi squarci di domani. Inarrestabile Gianna Nannini.
Un lavoro che suggerisce sin dal primo ascolto una dimensione scenica epica,
travolgente, appassionata. Divisa in undici movimenti, racconta la storia in musica di Pia de’ Tolomei, il mitico personaggio dantesco. L’album si articola tra pop modernissimo, rock, campionamenti, e le bellissime partiture per archi scritte da Wil Malone ( Depeche Mode, Verve, Dido, Skunk Anansie, Massive Attack, Richard Ashcroft), con Gianna da dieci anni. Dopo “Pia Come la Canto Io”, il disco per “scoprirla”, “Pia de’ Tolomei” sarà questa estate un tour-concerto per “assaporarla”, quindi un’opera musicale per “amarla” sui e dai palcoscenici. E poi…non sarà finita qui, c’è da scommetterci: sperimentazione, perfezionamento, confronto continuo con il pubblico sono le parole d’ordine di un lavoro che potrà alimentarsi di nuove rime, di nuovi canti che bussano imperiosi, di nuovi squarci di domani. Inarrestabile Gianna Nannini.