
"MEGLIO UNA CANZONE"
Venerdì 31 ottobre è stato pubblicato “Meglio una canzone” (Universal Music), l’atteso primo album del cantante e chitarrista napoletano Mariano Apicella, reso popolare dalla sua collaborazione artistica con il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (autore dei testi delle quattordici canzoni che compongono il disco, di cui cinque co-firmate con il paroliere Rino Giglio).
“Meglio una canzone”, come recita lo sticker apposto sulla confezione, contiene anche un’idea speciale per le coppie di futuri sposi: tra quante acquisteranno il cd, compileranno e invieranno il coupon contenuto al suo interno, ne verranno selezionate tre – una per il Nord, una per il Centro e una per il Sud Italia – che avranno il piacere di vedere Mariano Apicella esibirsi al proprio matrimonio.
Mariano Apicella, 39 anni, musicista professionista da più di venti, ha alle spalle una solida tradizione di famiglia: suo padre, Tonino Apicella, negli anni ’70 è stato uno dei più famosi cantanti di Napoli, grazie alle proprie composizioni – raccolte su diverse antologie della canzone napoletana – e a uno stile interpretativo “alla Aznavour”. Per non parlare di suo nonno, che lo stesso Mariano definisce “un tassista poeta”.
“Meglio una canzone”, come recita lo sticker apposto sulla confezione, contiene anche un’idea speciale per le coppie di futuri sposi: tra quante acquisteranno il cd, compileranno e invieranno il coupon contenuto al suo interno, ne verranno selezionate tre – una per il Nord, una per il Centro e una per il Sud Italia – che avranno il piacere di vedere Mariano Apicella esibirsi al proprio matrimonio.
Mariano Apicella, 39 anni, musicista professionista da più di venti, ha alle spalle una solida tradizione di famiglia: suo padre, Tonino Apicella, negli anni ’70 è stato uno dei più famosi cantanti di Napoli, grazie alle proprie composizioni – raccolte su diverse antologie della canzone napoletana – e a uno stile interpretativo “alla Aznavour”. Per non parlare di suo nonno, che lo stesso Mariano definisce “un tassista poeta”.

Apicella ha iniziato giovanissimo a suonare la chitarra, aveva appena 12 anni, e dopo qualche anno di studio dello strumento ha debuttato nel professionismo. Dopo anni trascorsi in giro per il mondo (proponendo un repertorio fatto principalmente di classici della canzone italiana), Apicella ha poi deciso di ritornare a Napoli e proprio nel capoluogo campano ha fatto l’incontro con il Presidente del Consiglio.
Nei due anni di frequentazione che sono seguiti a quell’ incontro, i due hanno scritto insieme molte canzoni, tra le quali sono state selezionate quelle che fanno parte di “Meglio una canzone”: “E’ un album di canzoni scritte col cuore, nello stile della migliore tradizione melodica italiana” - afferma Apicella. - “Abbiamo lavorato con grandi produttori e arrangiatori, da Adriano Pennino a Renato Serio, e registrato il disco tra Milano e Roma, nel tentativo di realizzare un prodotto di qualità. Pubblicare un album di mie canzoni è sempre stato un sogno. Spero che piacerà alla gente almeno quanto piace a me”.
Nei due anni di frequentazione che sono seguiti a quell’ incontro, i due hanno scritto insieme molte canzoni, tra le quali sono state selezionate quelle che fanno parte di “Meglio una canzone”: “E’ un album di canzoni scritte col cuore, nello stile della migliore tradizione melodica italiana” - afferma Apicella. - “Abbiamo lavorato con grandi produttori e arrangiatori, da Adriano Pennino a Renato Serio, e registrato il disco tra Milano e Roma, nel tentativo di realizzare un prodotto di qualità. Pubblicare un album di mie canzoni è sempre stato un sogno. Spero che piacerà alla gente almeno quanto piace a me”.