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5 stelle Amadeus per l'Eroica con Dudamel e la Simon Bolivar Symphony Orchestra
31.01.2013

5 stelle Amadeus per l'Eroica con Dudamel e la Simon Bolivar Symphony Orchestra

Già ampiamente apprezzata della critica internazionale, l’Eroica di Beethoven diretta da Gustavo Dudamel alla guida della Simon Bolivar Symphony Orchestra ottiene gli elogi di quella nazionale come testimonia la massima valutazione ottenuta questo mese sulla rivista Amadeus. La recensione di Nicoletta Sguben sottolinea la voglia dimostrata dai ragazzi venezuelani di dimostrare che sono diventati adulti, operazione perfettamente riuscita anche grazie a Dudamel. Ma e anche un augurio “che adulti non lo diventino mai…Questo Beethoven rivela una formazione che macina il grande repertorio con dedizione, voglia di maggiore età e di confronto, ma non perde una stilla del furor sacro della conoscenza. Bellissimo e , per gli adulti, molto istruttivo”.
 
Ottima recensione per Yuja Wang su Audioreview
30.01.2013

Ottima recensione per Yuja Wang su Audioreview

Yuja Wang ottiene un riscontro ottimo con "Fantasia", il disco uscito a marzo 2012 per Deutsche Grammophon, e Audioreview non manca di decantarne il talento, il virtuosismo straordinario, tale da lasciare allibiti di fronte all'energia di cui è capace questa pianista. Stupisce, secondo Marco Cicogna, la scioltezza e l'energia che appare inesauribile con cui la Wang esegue nel suo ultimo disco "Fantasia" un pezzo impervio come le variazioni di Horovitz. Mentre vengono definiti capriccioso e originale il suo approccio a Chopin, impeccabili quanto impervi i cinque pezzi di Scriabin, in un cd considerato davvero generoso. Oltre a "Fantasia", viene recensito anche il disco dedicato a Rachmaninov inciso dalla talentuosa pianista con la Mahler Chamber Orchestra diretta da Claudio Abbado, uscito sempre per etichetta Deutsche Grammophon, nel quale, secondo Audioreview, Yuja Wang non manca di far emergere la brillantezza del fraseggio, un pianismo titanico che non lascia indifferenti. Yuja Wang sarà a Roma all'Auditorium Parco della Musica il 1 Febbraio prossimo, all'interno di un tour che toccherà diverse città d'Italia nei prossimi mesi, tra cui Ferrara, Firenze e Brescia.
 
Vendite digitali da record per Ludovico Einaudi in Italia e in tutta Europa
29.01.2013

Vendite digitali da record per Ludovico Einaudi in Italia e in tutta Europa

Continua il grande successo dell’ ultimo album di Ludovico Einaudi in Italia e all’estero. Per il mercato inglese “In a Time Lapse” è il primo album di musica classica a rovesciare completamente la tradizionale proporzione di vendite tra canale fisico e canale digitale. Con il suo ultimo album, Einaudi è riuscito a raggiungere negli UK una clamorosa proporzione di 72% di downloads, triplicando il 28% di vendite nel canale fisico tradizionale. Viene così superata anche la tipica proporzione dit 50/50 tra i canali digitale e fisico per le vendite di un artista di musica classica del mercato inglese. La release internazionale dell’ album è avvenuta lo scorso lunedì 21 Gennaio e in solo una settimana “In a Time Lapse” si è guadagnato il primo posto della classifica iTunes in Italia e in Grecia, il secondo posto in Germania, il terzo in Svizzera e Olanda e il quarto posto negli UK, in Austria, Belgio e Portogallo, oltre ad aver ottenuto ottimi risultati anche in Spagna (12° posto), Irlanda (15° posto) e Polonia (18° posto). Dopo l’apprezzatissimo evento “Live from home”, in cui il compositore torinese ha eseguito il suo nuovo album per più di 24,000 fans collegati in diretta via web, è attesissimo il videoclip del primo brano “Walk”, che sarà disponibile in Italia dal 4 Febbraio prossimo. Nel frattempo è possibile visionare la performance del concerto “Live from home” direttamente dal canale youtube di Einaudi. Dai primi giorni di Febbraio sarà possibile vedere dal vivo il maestro in numerose date in Italia, tra le quali ricordiamo quella del 12 Febbraio al Teatro degli Arcimboldi a Milano e quella di Roma all’ Auditorium Parco della Musica il giorno successivo, in un tour che proseguirà nel resto d’Europa da fine Febbraio.
 
Riccardo Chailly presenta VIVA VERDI alla Feltrinelli
29.01.2013

Riccardo Chailly presenta VIVA VERDI alla Feltrinelli

Grande appuntamento venerdì 1 febbraio alle 18.30 presso la Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano per "Conversazione su Viva Verdi". Riccardo Chailly incontra il pubblico e nell’anno del bicentenario verdiano presenta il disco VIVA VERDI, registrato all’Auditorium di Milano con l’Orchestra Filarmonica della Scala e il sostegno di Unicredit, con l’intervento di Enrico Girardi. Imperdibile appuntamento per tutti gli appassionati verdiani. Per la Filarmonica della Scala questo omaggio verdiano costituisce il ritorno in sala di incisione dopo oltre 12 anni di assenza dal mercato discografico; il disco raccoglie ouvertures e preludi tra i più famosi e conosciuti del compositore, oltre alle ouvertures da Alzira e Corsaro e ai ballabili da “Jerusalem” raramente eseguiti. Riccardo Chailly e la Filarmonica della Scala, assieme al tenore Joseph Calleja, saranno al Teatro alla Scala di Milano l’ 11 febbraio 2013 per una serata verdiana, trasmessa in diretta nei cinema di tutto il mondo.
 
Esa-Pekka Salonen dirige la prima registrazione mondiale di "Correspondances" di Henry Dutilleux
28.01.2013

Esa-Pekka Salonen dirige la prima registrazione mondiale di "Correspondances" di Henry Dutilleux

Questo album rappresenta un omaggio al compositore francese Henri Dutilleux realizzato in occasione del suo 97mo compleanno. Artefice e protagonista del progetto è Esa Pekka-Salonon che è stato suo allievo di composizione. Il ciclo di canti per soprano e orchestra “Correspondances” (2003) su testi di Rilke, Mukherjee, Solzhenitsyn e Van Gogh non è mai stati inciso fino ad ora e rappresenta una PRIMA REGISTRAZIONE MONDIALE ASSOLUTA. La superba esecuzione dell’Orchestre Philharmonique de Radio France diretta da Salonen trova nella voce di Barbara Hannigann un interprete sublime. Completano il CD "Tout un monde lointain” per violoncello e orchestra (1970) e “The Shadows of Time” per orchestra (1997).
 
Il violino di Guido Rimonda e l'Orchestra Camerata Ducale si aggiudicano 4 stelle con Viotti
25.01.2013

Il violino di Guido Rimonda e l'Orchestra Camerata Ducale si aggiudicano 4 stelle con Viotti

E’ una recensione ricca di elogi quella di Classic Voice di questo mese per il disco di Rimonda dedicato ai concerti n. 22 e n. 24 di Giovan Battista Viotti, uno dei personaggi più rilevanti in campo violinistico a livello internazionale. Lo sfrenato virtuosismo e le straordinarie doti di strumentista del compositore vengono, secondo il magazine, pienamente valorizzate dall’esecuzione del solista e direttore piemontese e dal suono raffinato della Camerata Ducale, orchestra fondata da Rimonda nel 1992, in grado di dare rilievo all’afflato preromantico e alla componente lirica delle composizioni. Particolare rilievo è dato da Classic Voice alla prima traccia del disco, una “Meditazione in preghiera” definita toccante. Il disco è uscito lo scorso Ottobre per Decca e fa parte di un progetto discografico di 15 CD la cui conclusione è prevista per l’inizio del 2018. Guido Rimonda e l’Orchestra Camerata Ducale sono impegnati a presentare i brani del progetto Viotti in svariate date, tra cui ricordiamo quelle al Viotti Festival di Vercelli nei prossimi mesi.
 
INGOLF WUNDER - 300
24.01.2013

INGOLF WUNDER - 300

Ingolf Wunder (Premio del pubblico al Concorso Chopin nel 2010) torna con un progetto estremamente interessante che ripercorre alcuni tra i brani virtuosistici più celebri del repertorio pianistico nell’arco di 300 anni, da Scarlatti a Morricone. Un concetto nuovo per un programma entusiasmante tra i quali troviamo la “Il volo del calabrone” di Rimski-Korsakov e“Claire de lune” di Debussy. Non manca un omaggio al grande Horowitz e alle musiche da film con “Guerre Stellari" di John Williams e "La leggenda del pianista sull’oceano” di Morricone.
 
Early Chamber Works su Archi Magazine
23.01.2013

Early Chamber Works su Archi Magazine

Un disco di notevole pregio musicale quello realizzato dal pianista Roberto Prosseda – già protagonista di altre incisioni per Decca su Mendelssohn -, assieme al violinista Gabriele Pieranunzi, il violista Francesco Fiore e il violoncellista Gabriele Geminiani. Archi Magazine dedica spazio a Early Chamber Works, un disco che racchiude le prime opere da camera di Felix Mendelssohn, definendolo come un' iniziativa meritoria di attenzione e di plauso. Il quartetto viene elogiato per essere in grado di mantenere in tutta la registrazione una decorosa compostezza e per la costante attenzione riservata agli equilibri fonici e alla trasparente resa della polifonia e del contrappunto. A Pieri, Geminiani, Pieranunzi e Prosseda viene anche dato il merito di sapere mantenere in tutto il disco una inalterata e garbata cordialità di tono, senza mai perdere di vista la morbidezza di tratto espressivo. La recensione di Archi Magazine esce in concomitanza con i tre concerti di Prosseda all’Auditorium La Verdi di Milano previsti per il 24, 26 e 27 gennaio prossimi. Le tre serate saranno dedicate a Brahms e Mendelssohn e saranno un’importante occasione per vedere dal vivo il pianista di Latina, ormai considerato un apostolo di Mendelssohn.
 
Prosseda e il suo PIANO CON FUOCO su Classic Voice
23.01.2013

Prosseda e il suo PIANO CON FUOCO su Classic Voice

E’ definito come un “felice viaggio” quello di Roberto Prosseda alla ricerca del Mendelssohn sconosciuto secondo Classic Voice. Dopo “Discoveries” e “Rarities”, il pianista di Latina, ormai vero apostolo del compositore tedesco, presenta in questo disco opere di Mendelssohn più conosciute, a fianco di numerose rarità (Fantasie, Capricci e Sonate), che, secondo la recensione di Gian Paolo Minardi, costituiscono il vero clou di questa proposta. Secondo Classic Voice, il supremo equilibrio delle musiche del compositore tedesco viene perfettamente reso dall’esecuzione di Prosseda, il cui suono è in grado di valorizzare l’ambivalenza delle opere di Mendelssohn, intese come una voce mediata entro la fermentante fioritura romantica ed allo stesso tempo evocatrice di una innata classicità. Classic Voice presenta Piano con fuoco come un disco in cui Prosseda mostra di saper responsabilmente far volare la musica di Mendelssohn, assegnando quattro stelle a questo doppio CD uscito lo scorso Settembre per Decca. Il pianista sarà a Milano il 24, 26 e 27 gennaio all’ Auditorium La Verdi, occasione in cui eseguirà il Concerto n. 1 in re minore per pianoforte e orchestra op. 15 di Brahms diretto dal maestro Jader Bignamini, che durante le tre serate eseguira’ con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi anche la Sinfonia n. 5 in re maggiore op. 107, “La Riforma”, di Mendelssohn. DATE: 24 Gennaio 2013 - ore: 20:30 Milano Auditorium di Milano - Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi 26 Gennaio 2013 - ore: 20:00 Milano Auditorium di Milano - Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi 27 Gennaio 2013 - ore: 16:00 Milano Auditorium di Milano - Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi
 
GUSTAVO DUDAMEL DIRIGE MAHLER
23.01.2013

GUSTAVO DUDAMEL DIRIGE MAHLER

E’ con la Sinfonia n. 9 di Mahler che Gustavo Dudamel pubblica il suo primo CD assieme alla Los Angeles Philarmonic, di cui è direttore stabile dal 2009. Il disco è un’entusiasmante registrazione dal vivo realizzata presso la Disney Concert Hall e rappresenta un ulteriore passo del percorso dedicato a Mahler del talentuoso direttore venezuelano. Già lo scorso anno, infatti, Dudamel e la LA Philarmonic non avevano mancato di presentare un omaggio a Mahler con un video DVD sulla Sinfonia n. 8 live da Caracas. Parallelamente al progetto beethoveniano – da ricordare la sua recente apparizione a “Che tempo che fa” per la presentazione dell’Eroica – Gustavo Dudamel presenta quindi questa brillante registrazione, in uscita il 29 gennaio prossimo per Deutsche Grammophon, che va a suggellare l’unione tra il direttore venezuelano e l’orchestra a cui è legato con successo da diversi anni. RELEASE DATE: 29 GENNAIO 2013
 
Carlo Bergonzi interpreta Verdi
22.01.2013

Carlo Bergonzi interpreta Verdi

In occasione del bicentenario verdiano tantissimi sono e saranno gli omaggi al grande compositore.Fra le numerose pubblicazioni previste, tuttavia, fa spicco la riproposta del celeberrimo box Carlo Bergonzi - 31 Tenor Arias. Un cofanetto che, fin dal suo primo apparire in LP, destò la meraviglia degli appassionati, poichè rappresenta una vera e propria legacy di colui che moltissimi ritengono il tenore verdiano per eccellenza.E allora quale migliore omaggio a Verdi della ripubblicazione di questo monumento? Il box è disponibile in un'edizione speciale: corredato dalle note illustrative originali di Rodolfo Cellettio, rimpianto critico musicale, è arricchito da 23 brevi omaggi di artisti e critici musicali che, a tanti anni di distanza, hanno voluto testimoniare la grandezza di Carlo Bergonzi interprete verdiano.Citiamo i nomi un po' alla rinfusa: Leo Nucci, Mirella Freni, Raina Kabaivanska, Fabio Armiliato, Daniela Dessì, Richard Bonynge, Luciana Serra, Susanna Franchi, Alberto Cantù, Giancarlo Landini, Lorenzo Arruga, Giancarlo Cerisola, Elvio Giudici, Gian Paolo Minardi, Elvio Giudici, Stephen Hastings, Alberto Mattioli, Giangiorgio Satragni, Claudio Strinati, Giorgio Gualerzi, Nicola Cattò, Luigi Bellingardi, Giorgio Appolonia, Adua Veroni. Importante: il box esce a un prezzo davvero speciale, alla portata di tutte le tasche. Ci auguriamo che contribuisca a diffondere la notorietà di Carlo Bergonzi anche presso quei giovani che non hanno potuto ascoltarlo di persona nei più grandi teatri.
 
Cinque stelle su Classic Voice per Barenboim
22.01.2013

Cinque stelle su Classic Voice per Barenboim

Si aggiudicano 5 stelle le Sonate al pianoforte di Beethoven eseguite da Daniel Barenboim in un cofanetto da dieci cd pubblicato da Decca. La terza integrale beethoveniana realizzata dall’eclettico pianista e direttore argentino viene elogiata nella recensione di Classic Voice di Gian Paolo Minardi soprattutto per il suono vitale, dotato di un suo peso, di una sua “sostanza”, un suono che scorre, si muove, si arresta di fronte all’interrogativo del silenzio, che pure è suono. Beethoven rappresenta per Barenboim uno dei centri della sua carriera, un perno attivo del suo talentoso rovello interpretativo, la fonte di quell’ energia che Barenboim dirama anche nel non meno frequentato universo wagneriano. A confermare ciò, Minardi non manca di ricordare come il disco faccia parte di un cammino iniziato nel 1969 con la pubblicazione di una prima raccolta su Beethoven e proseguito poi con un secondo album del 1984, sempre in omaggio al compositore tedesco, affermando che l’ascolto di quest’ultima lettura lascia ben intendere il senso di tale lungo cammino, nel modo in cui il tessuto pianistico si è integrato con le prerogative sinfoniche. Il disco è stato registrato dal vivo a Berlino nel 2005.
 
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