CARLO ACUTIS: THE MILLENNIAL SAINT - ESCE OGGI LA COLONNA SONORA DEL FILM FIRMATA DA REMO ANZOVINO
09.10.2026

CARLO ACUTIS: THE MILLENNIAL SAINT - ESCE OGGI LA COLONNA SONORA DEL FILM FIRMATA DA REMO ANZOVINO

“Scrivere le musiche di questo film è stata un’esperienza potente. Il mistero, la luce, la semplicità, la forza, la giustezza incarnati da Carlo Acutis sono stati la guida per trovare i suoni. Ho lavorato ad una partitura che interseca l’orchestra, il coro, il quartetto per archi, l’organo, il pianoforte con l’elettronica, i sintetizzatori, la chitarra acustica, il groove. Questo perché alla vastità del mistero di una morte che si fa presenza prima e miracolo poi, simbolo e riferimento globale per milioni di persone, andava contrapposto il senso tangibile di modernità incarnata al tempo stesso da Acutis: un ragazzo connesso con le nuove tecnologie, che Carlo usava brillantemente al servizio della massima diffusione dei principi in cui credeva” Remo Anzovino   È il compositore e pianista REMO ANZOVINO a firmare le musiche originali di CARLO ACUTIS. THE MILLENNIAL SAINT primo film ufficiale che, a vent’anni dalla sua scomparsa, racconta la vita, l’eredità spirituale e il messaggio universale del primo santo dell’era digitale, un giovane che ha cambiato per sempre il modo di comunicare la fede nel XXI secolo: CARLO ACUTIS. Ogni anno un milione di pellegrini visita la sua tomba ad Assisi. Ottantamila fedeli hanno partecipato alla sua canonizzazione, celebrata il 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro da Papa Leone XIV. È Carlo Acutis, il giovane santo che ha lasciato il segno nel rapporto tra fede e vita contemporanea e il cui esempio continua ad attirare credenti e visitatori da tutto il mondo. A partire dal prossimo 15 ottobre e fino al 21 ottobre sarà nelle sale CARLO ACUTIS. THE MILLENNIAL SAINT (titolo italiano CARLO ACUTIS. IL GIOVANE SANTO ), il primo film documentario ufficiale diretto da Luca Salmaso prodotto da Officina della Comunicazione, Nexo Studios e Our Films, A Mediawan Company, con il Patrocinio dell’Associazione Amici di Carlo Acutis e in collaborazione con la Fondazione Cariplo, e dedicato al giovane che ha cambiato per sempre il modo di raccontare la fede nel XXI secolo.  La pubblicazione del film sarà preceduta, il 9 ottobre, da quella della colonna sonora originale del film firmata dal compositore e pianista Remo Anzovino, che giunge così alla sua dodicesima realizzazione con l’etichetta Nexo Studios Soundtracks, firmando forse una delle sue colonne sonore più intense e riuscite .   Il film racconta la vita e l’eredità spirituale di Carlo Acutis (1991-2006), primo santo dell’era digitale, attraverso uno sguardo intimo e contemporaneo che ne restituisce la dimensione umana prima ancora che religiosa. Realizzato con la partecipazione della famiglia Acutis e materiali inediti - tra fotografie, video privati e contenuti esclusivi come i video della canonizzazione realizzati grazie alle camere del Centro Televisivo Vaticano - il film offre un ritratto autentico di un ragazzo che, in soli 15 anni di vita, ha lasciato un segno profondo e universale. Il racconto raccoglie una serie di testimonianze preziose, coinvolgendo persone per diverse ragioni vicine a Carlo e capaci di farne emergere le diverse sfumature .     Affiancato dal comprovato talento di musicisti come Nicola Buffone (clarinetto), Marco Anzovino (chitarra acustica), Lucia Conflero (violino), Chiara Trentin (violoncello acustico ed elettrico 6 corde) e Marmit Calvi (voce), Remo Anzovino – al piano, sintetizzatori, programmazione e voce - compone ed esegue una colonna sonora che si propone di essere un racconto e al tempo stesso un’esplorazione, quasi un dialogo, con il soggetto del film e la forza della fede. In questo lavoro nulla è lasciato al caso, dalla scelta dei suoni e degli strumenti al lavoro rigoroso sulle partiture e sugli stili, che nella loro varietà riflettono da un lato la sacralità della sua immagine santa ma mettono in evidenza anche la natura entusiasta e aperta del ragazzo che era Carlo Acutis. Ne è una riprova il primo estratto dall’album, la title-track “The Millennial Saint”, che racchiude in un brano di poco più di tre minuti l’intera vicenda terrena e ultraterrena di Carlo Acutis, tracciandone un ritratto delicato e solenne.   “In “The Millennial Saint” un suono di sintetizzatore apre e chiude il brano come fosse la pulsazione del suo cuore. In mezzo ho assegnato al clarinetto il tema musicale, un timbro che nella mia mente potesse rappresentare idealmente la voce accogliente e luminosa di un ragazzo della porta accanto, ciò che Carlo è stato in vita. Alla fine del tema, quando scema il suono della orchestra, attraverso quel sintetizzatore è come se per me il suo cuore continuasse a battere, e a farlo eternamente e sempre dalla parte di chi soffre.”   Composta in poco meno di sei mesi, per la colonna sonora originale di CARLO ACUTIS. THE MILLENNIAL SAINT Anzovino si è anche avvalso del contributo di Gabriele Melchior (assistente musicale e programmazione) e dell’ingegnere del suono Francesco Blasig, che ha registrato, mixato e masterizzato le 17 tracce che affiancano ad alcuni suggestivi episodi di piano solo (“Assisi”, “Sister” e il secondo estratto “Maria’s smile”) momenti maggiormente debitori della musica di tradizione sacra, come “Ave verum”, “Requiem for a boy” e altri che invece riflettono la duttilità artistica del compositore nel maneggiare l’elettronica, come nel caso di “One of you” e “Up to date”. La ripresa orchestrale del tema principale sfocia poi nell’ultimo brano della colonna sonora, intitolato semplicemente “Carlo”, che sembra quasi riportare a casa il viaggio musicale fin lì percorso: “Questa colonna sonora è stata una esperienza artistica, ovviamente, ma anche spirituale molto forte, che fatico a spiegarmi e che certamente porterò dentro a lungo”. Il film CARLO ACUTIS. THE MILLENNIAL SAINT uscirà nelle sale italiane dal 15 al 21 ottobre: http://carloacutisfilm.it/ e sarà distribuito a livello internazionale in Francia, Germania, Spagna, Polonia, Nord America (Stati Uniti e Canada), Messico, Brasile, Colombia e in Asia. La colonna sonora di CARLO ACUTIS. THE MILLENNIAL SAINT sarà disponibile in versione digitale dal 9 ottobre su etichetta Nexo Studios Soundtracks  e distribuita in esclusiva da Universal Music Italy/Decca Italy.
  • # Brand new
DANIIL TRIFONOV: ESCE OGGI L'ALBUM "MI HISTORIA – SUR"
02.10.2026

DANIIL TRIFONOV: ESCE OGGI L'ALBUM "MI HISTORIA – SUR"

Esce oggi "MI HISTORIA AMERICANA – SUR" (Deutsche Grammophon), seconda tappa del viaggio musicale autobiografico di Daniil Trifonov attraverso le Americhe.  Avviato due anni fa con lo straordinario album “My American Story: North”, il fenomenale pianista russo esplora i repertori del Sud America e dei Caraibi. Trifonov è affiancato dalla São Paulo Symphony Orchestra e da Gonzalo Grau in Aquarela do Brasil di Barroso e nella prima registrazione mondiale di Cuadros del Sur di Osvaldo Golijov , entrambi appositamente arrangiati per questo progetto Il pianista interpreta inoltre brani solistici di Gabriela Lena Frank, Ginastera, Guarnieri, Lecuona, Villa-Lobos e altri compositori, oltre al proprio Tango questo ricco e sfaccettato panorama assume un significato ancora più profondo grazie allo stretto legame personale di Trifonov con quest’area geografica.
  • # Brand new
MAX RICHTER ANNUNCIA IL NUOVO ALBUM “WHILE THE FLOOD RAGES” IN USCITA IL 16 OTTOBRE 2026
09.09.2026

MAX RICHTER ANNUNCIA IL NUOVO ALBUM “WHILE THE FLOOD RAGES” IN USCITA IL 16 OTTOBRE 2026

Londra, 9 settembre 2026 - Il compositore candidato all’Oscar Max Richter annuncia oggi il suo nuovo album, “While The Flood Rages”. un’opera di ampio respiro nata dalla più recente collaborazione di Richter con Wayne McGregor , “MaddAddam”: una co-commissione del National Ballet of Canada e della Royal Opera House , ispirata alla trilogia MaddAddam di Margaret Atwood . È possibile ascoltare il primo singolo, “Now We Can Sing”. “While The Flood Rages” uscirà venerdì 16 ottobre su Decca Records.   Frutto di un lavoro durato anni, il progetto segna la terza importante collaborazione tra Richter e McGregor, dopo “Infra” e “Woolf Works”. Sviluppato inizialmente prima della pandemia di COVID-19 e successivamente rinviato a causa del suo scoppio, l’album arriva oggi con una rinnovata urgenza, affrontando direttamente temi quali la crisi ecologica, l’accelerazione tecnologica e le relazioni umane. Più che una colonna sonora vera e propria, “While The Flood Rages” si presenta come un’opera complementare e autonoma. «Ho scomposto il materiale e creato un percorso che avesse senso attraverso il solo ascolto», spiega Richter. «È un modo diverso per arrivare alla stessa destinazione».   Articolato in 15 tracce e tre atti, l’album si sviluppa come un paesaggio sonoro continuo e in costante evoluzione. Registrato presso lo Studio Richter Mahr, si apre con “Wave After Wave”, in cui una registrazione del suono dell’oceano, sottoposta a elaborazione, si trasforma in una pulsazione ritmica simile a un battito cardiaco, definendo fin dall’inizio il tono fisico ed emotivo dell’opera. A seguire, “Eerie Music” introduce un linguaggio elettronico frammentato, costruito utilizzando registrazioni elettromagnetiche dei sistemi tecnologici presenti all’interno dello studio, evocando un mondo plasmato tanto dalle macchine quanto dalla natura.   Al centro dell’album si trova la title track, “While The Flood Rages”, un momento intimo e raccolto che fa da contrappunto al caos circostante e mantiene l’attenzione sui momenti di connessione umana, proprio mentre sistemi più grandi iniziano a sgretolarsi. Questa tensione cresce in “The City Was A Chaos”, dove strutture dense e sovrapposte creano una sensazione di sovraccarico, per poi attenuarsi in “Quiet”, che introduce un semplice motivo discendente al pianoforte. Il motivo attraversa l’intero disco, tornando sotto forme diverse e offrendo brevi momenti di chiarezza in mezzo al rumore.   Il secondo atto amplia la gamma emotiva e sonora dell’opera. “Tell the Bees” assume sfumature più pastorali, con un calore più morbido e quasi folk, mentre “Data Ballistics” irrompe con un’intensa componente percussiva, costruita a partire da colpi d’arma da fuoco manipolati. In questi brani, le forme musicali tradizionali convivono con texture digitali frammentate, riflettendo la tensione tra antichi sistemi di valori e un presente più instabile e dominato dalla tecnologia.   Nell’atto finale, brani come “Dawn” e “Background Radiation” intrecciano tutti gli elementi sonori, fondendo coro, orchestra ed elettronica. Il motivo ricorrente del pianoforte ritorna ancora una volta, sempre più trasformato a ogni nuova apparizione, suggerendo non tanto una risoluzione quanto una metamorfosi.   Il primo singolo dell’album, “Now We Can Sing” , è anche il brano che chiude il disco, aprendosi in un luminoso momento finale ispirato direttamente al testo di Atwood. Costruito sullo stesso motivo ricorrente di pianoforte che attraversa l’intero album, il brano si sviluppa in una riflessione guidata dal coro sui temi della voce e della connessione, lasciando l’ascoltatore non con un senso di risoluzione, ma con qualcosa di più vicino a una quieta e collettiva capacità di resistere.   Per celebrare l’uscita di “While The Flood Rages” , Richter darà vita ai WTFR Global Listening Events , una rete internazionale di esperienze d’ascolto intime e immersive. Ispirati alla crescente cultura dei listening bar in città come Tokyo, Londra, Seul, Copenaghen, New York e Melbourne, gli eventi trasformeranno caffè, wine bar e spazi hi-fi in sale d’ascolto temporanee, dove il pubblico sarà invitato a disconnettersi dai propri dispositivi e a immergersi completamente nella musica. Maggiori informazioni saranno annunciate nelle prossime settimane. Richter è inoltre Album Champion del National Album Day (UK) , in programma il 17 ottobre 2026 , iniziativa dedicata a celebrare “l’arte dell’album”.  
  • # Brand new
ESCE OGGI LA PRIMA REGISTRAZIONE MONDIALE DI "MARINA", L'OPERA PERDUTA DI UMBERTO GIORDANO
31.07.2026

ESCE OGGI LA PRIMA REGISTRAZIONE MONDIALE DI "MARINA", L'OPERA PERDUTA DI UMBERTO GIORDANO

Esce oggi la prima registrazione mondiale di Marina , l’opera d’esordio ritenuta perduta di Umberto Giordano , con protagonisti Eleonora Buratto e Freddie De Tommaso insieme all’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano e al Coro della Fondazione Teatro Petruzzelli , diretti da Vincenzo Milletarì. La registrazione sé stata effettuata in occasione della prima esecuzione assoluta dell’opera nel febbraio 2026 presso il Teatro Dal Verme di Milano . Un momento storico per un lavoro rimasto inascoltato per quasi 140 anni. L’evento è stato ripreso dai principali media nazionali e internazionali. Composta nel 1888 per il concorso Sonzogno , Marina valse a Giordano una menzione d’onore e la sua prima importante commissione. 
  • # Brand new
LUDOVICO EINAUDI: 'THE SUMMER PORTRAITS LIVE’ - IL NUOVO ALBUM DISPONIBILE IN FORMATO DIGITALE
15.06.2026

LUDOVICO EINAUDI: 'THE SUMMER PORTRAITS LIVE’ - IL NUOVO ALBUM DISPONIBILE IN FORMATO DIGITALE

The Summer Portrait Live,  il nuovo album dal vivo di Ludovico Einaudi per Decca, è disponibile su tutte le piattaforme digitali a, dal 3 settembre, anche in CD e vinile colorato.Registrato durante la sua residenza di sei concerti sold out alla Royal Albert Hall di Londra nell ’ estate del 2025 , questo nuovo album include brani tratti da “ The Summer Portraits ” insieme a classici come “ I Giorni ”, “ Nuvole Bianche ” e “ Experience ”. Anticipato dai singoli “ Pathos ” e “ I giorni ”, questo live esce al termine della prima parte del Solo Piano Tour 2026. In questi concerti, tutti sold out, Ludovico Einaudi si è esibito in alcuni dei Teatri più prestigiosi d ’ Europa come il Wiener Konzerthaus di Vienna, il Teatro Real di Madrid, la Salle Pleyel di Parigi (cinque date), la Royal Albert Hall di Londra (due date), Firenze, al Teatro del Maggio Fiorentino (due date) e la Berlin Philarmonie di Berlino prima di ripartire per il tour estivo in full band. Con l’album The Summer Portraits , Ludovico Einaudi ha voluto raccontare in musica le estati come stagioni di un tempo sospeso, infinito e meraviglioso, traducendo al pianoforte suggestioni, pensieri e riflessioni. Il disco nasce da esperienze personali legate all’estate, alla luce e alle vacanze in famiglia, ed è ispirato da una casa sul Mediterraneo dove erano presenti piccoli quadri a olio raffiguranti scorci di natura, fiori e mare. Le composizioni che ne sono nate sono quindi dei veri e propri “dipinti in musica”. The Summer Portraits Live segna la terza tappa discografica di questo percorso, dopo l’uscita dell’inedito progetto Einaudi vs Einaudi, nato dal confronto creativo tra Ludovico Einaudi e il figlio Leo. Un dialogo tra due visioni artistiche complementari che ha dato vita a una rilettura originale del repertorio, capace di preservarne l’identità e al tempo stesso di ampliarne l’orizzonte sonoro. Accompagnato da Federico Mecozzi (Violino e chitarra), Redi Hasa (Violoncello), Rocco Nigro (Fisarmonica), Klest Kripa (Violino), Veronica Conti (Violoncello), Sharipa Tussupbekova (Viola) Gianluca Mancini (Elettronica), Francesco Arcuri (Percussioni), Alberto Fabris (Basso) e il figlio Leo Einaudi (Pianoforte ed elettronica). Ludovico Einaudi porterà la sua musica nelle più grandi arene e venue d’Europa, esibendosi in alcuni luoghi simbolo della musica dal vivo internazionale: dal Palau Sant Jordi di Barcellona alla 02 Arena di Londra, passando per lo Ziggo dome di Amsterdam, lo Chateau de Chantilly alle porte di Parigi. Il tour proseguirà con una residenza di quattro concerti all’Auditorium Parco della Musica di Roma, per poi culminare in un concerto speciale in solitaria ai Laghi di Fusine di Tarvisio. Il tour “ full band ” inizierà domani alla Navarra Arena di Pamplona. Il 2026 di Einaudi si concluder à con la ripresa del Piano Solo Tour per una serie di concerti in Canada e Stati Uniti (dove suoner à due concerti alla storica Carnegie Hall di New York ) oltre all ’ ormai tradizionale residence pre-natalizia al Teatro Dal Verme di Milano tra la fine di novembre e dicembre.
  • # Brand new
LUCIANO PAVAROTTI: LE MAGLIETTE DA CALCIO IN EDIZIONE LIMITATA
12.06.2026

LUCIANO PAVAROTTI: LE MAGLIETTE DA CALCIO IN EDIZIONE LIMITATA

Decca Classics annuncia il lancio di due magliette da calcio in edizione limitata ispirate alla vita, alle passioni e all'eredità culturale del tenore più amato al mondo. La collezione celebra il rapporto unico tra Luciano Pavarotti, il calcio e l'aria che è diventata sinonimo di storia dello sport: Nessun Dorma. Creata in occasione di quello che sarebbe stato il novantesimo compleanno di Pavarotti e a 100 anni dalla prima della Turandot di Puccini, l'opera che include Nessun Dorma, la collezione unisce la cultura calcistica, il patrimonio italiano e l'inconfondibile personalità dell'uomo che ha portato l'opera a milioni di persone. La maglietta hawaiana riflette un aspetto peculiare della personalità di Pavarotti. Famoso non solo per la sua voce straordinaria, ma anche per il suo guardaroba sgargiante, Pavarotti era raramente visto senza una delle sue amate camicie hawaiane. Audaci stampe floreali tropicali rosse e blu ricoprono la camicia, catturando l'esuberanza, il calore e la gioia che definivano sia l'uomo che le sue performance. Il design combina l'estetica delle maglie da calcio con le giocose stampe estive che sono diventate uno dei marchi di fabbrica più riconoscibili di Pavarotti. La maglietta presenta il numero 90 e riferimenti a Nessun Dorma, celebrando l'esecuzione che ha trasformato un'aria d'opera in un inno sportivo mondiale. Il secondo modello rende omaggio a Modena, città natale di Pavarotti. Realizzata in un blu intenso con vivaci dettagli gialli, la maglia trae ispirazione dai colori associati alla città e presenta un motivo a silhouette ripetuto, ispirato all'iconica presenza scenica di Pavarotti. Sul petto campeggia la scritta "Vincerò", la frase finale trionfale di Nessun Dorma, l'aria che è diventata la colonna sonora di una generazione durante l'estate del 1990. Il numero 90 compare in bella vista sul retro, a commemorazione sia di Italia '90, il Mondiale FIFA che ha fatto conoscere Pavarotti a un pubblico globale senza precedenti, sia delle celebrazioni per quello che sarebbe stato il suo novantesimo compleanno.
  • # Brand new
  • # Lifestyle
MARÍA DUEÑAS: COVER STORY SU “SUONARE NEWS” PER PRESENARE IL NUOVO ALBUM “HOMAGE TO HEIFETZ”
11.06.2026

MARÍA DUEÑAS: COVER STORY SU “SUONARE NEWS” PER PRESENARE IL NUOVO ALBUM “HOMAGE TO HEIFETZ”

Suonare News dedica la cover story di giugno a Maria Dueñas. Intervistata in occasioni dei recenti concerti milanesi alla Società del Quartetto e al Teatro alla Scala, l a giovane violinista spagnola ha descritto il suo nuovo album “Homage to Heifetz” in uscita il 28 agosto nel quale è affiancata da Gustavo Dudamel e dalla Simón Bolívar Symphony Orchestra of Venezuela. Il programma, ispirato alle opere che accostava il mitico Jascha Heifetz, accosta il Concerto per violino di Korngold, la «Symphonie Espagnole» di Lalo nonché e i caratteristici bis dedicati a Debussy. L’album è completato da alcuni brani celebri di Debussy e Ponce insieme al pianista Itamar Golan.
  • # Brand new
LUDOVICO EINAUDI RITORNA CON "THE SUMMER PORTRAITS LIVE"
15.05.2026

LUDOVICO EINAUDI RITORNA CON "THE SUMMER PORTRAITS LIVE"

Ludovico Einaudi annuncia oggi l’album ‘The Summer Portraits Live’, in uscita il 12 giugno per Decca Records in formato digitale e dal 10 luglio anche in CD e vinile colorato limited edition (2 LP). Registrata dal vivo durante la sua residenza di sei concerti sold out alla Royal Albert Hall di Londra nel 2025, questa nuova raccolta include brani tratti da The Summer Portraits insieme a classici come “I Giorni”, “Nuvole Bianche” ed “Experience”. In contemporanea con l’annuncio esce anche il primo singolo, “Pathos” (live). Questo live esce al termine della prima parte del Solo Piano Tour 2026 di Ludovico Einaudi: una serie di eventi sold out in alcune delle più prestigiose teatri d’Europa come la Wiener Konzerthaus di Vienna, il Teatro Real di Madrid, la Salle Pleyel di Parigi (cinque date), la Royal Albert Hall di Londra (due date) e che si concluderanno con concerti a Firenze, al Teatro del Maggio Fiorentino, Monaco e Berlino prima di ripartire per il tour estivo in full band. Accompagnato da Federico Mecozzi (Violino e chitarra), Redi Hasa (Violoncello), Rocco Nigro (Fisarmonica), Klest Kripa (Violino), Veronica Conti (Violoncello), Sharipa Tussupbekova (Viola) Gianluca Mancini (Elettronica), Francesco Arcuri (Percussioni), Alberto Fabris (Basso) e il figlio Leo Einaudi (Pianoforte ed elettronica), Ludovico suonerà in tutta Europa toccando venue di livello assoluto come il Palau Sant Jordi di Barcellona, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, lo Château de Chantilly alle porte di Parigi, lo Ziggo Dome di Amsterdam, la O2 Arena di Londra e finirà con un concerto speciale in solitaria ai Laghi di Fusine di Tarvisio. Il 2026 di Einaudi si concluderà con la ripresa del Piano Solo Tour per una serie di concerti in Canada e Stati Uniti (dove suonerà due concerti alla storica Carnegie Hall di New York) oltre all’ormai tradizionale residence pre-natalizia al Teatro Dal Verme di Milano tra la fine di novembre e dicembre. Con Summer Portraits Ludovico Einaudi ha voluto raccontare in musica i ricordi delle estati come stagioni del tempo sospeso, infinito e meraviglioso. Traducendo al pianoforte suggestioni, pensieri e ricordi. Un disco nato da una serie di ricordi personali legati all’estate, alla luce, alla memoria delle vacanze in famiglia e ispirato da una casa sul mediterraneo dove erano presenti quadretti a olio che ritraevano scorci di natura, fiori e il mare. Il risultato sono dei veri e propri “dipinti in musica”.
  • # Brand new
DARDUST ESPONE ALLA BIENNALE ARTE 2026 LA SUA INTERPRETAZIONE DI VENEZIA CON L’INSTALLAZIONE SommersiVo
11.05.2026

DARDUST ESPONE ALLA BIENNALE ARTE 2026 LA SUA INTERPRETAZIONE DI VENEZIA CON L’INSTALLAZIONE SommersiVo

Dardust , tra i più innovativi pianisti e compositori italiani della nuova generazione, espone nel Padiglione Venezia durante la 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia (9 maggio - 22 novembre 2026), portando la sua interpretazione di Venezia e firmando una composizione originale nell’ambito del progetto espositivo Note persistenti, a cura di Giovanna Zabotti. Dardust ha sviluppato un’installazione immersiva in cui il suono diventa materia viva e generativa. Il progetto, realizzato in collaborazione con lo scenografo Paolo Fantin e con il supporto tecnologico di H-Farm e Cisco, si basa su un sistema sonoro alimentato da intelligenza artificiale, capace di reagire in tempo reale ai suoni della città, ai dati ambientali e alla presenza del pubblico. Otto appuntamenti fissi al giorno , allo scoccare dell’ora, per tutto il periodo della Biennale , attraverso un pianoforte che suona autonomamente e dà forma a un paesaggio musicale in continua trasformazione, in cui ogni esperienza è unica e irripetibile: Venezia stessa si configura come un organismo sonoro dinamico, mentre il visitatore diventa parte attiva del processo creativo. “SommersiVo nasce dall’idea che alcuni suoni esistano solo sotto la superficie. Venezia è una città che vive su due livelli: quello visibile e quello sommerso, fatto di memoria, stratificazioni e tempo sospeso. La musica diventa un’immersione in questo spazio invisibile, dove ogni nota si fa eco e continua a vibrare anche quando sembra svanire. In dialogo con il Padiglione Venezia, il mio lavoro attraversa la dimensione più profonda della città, provando a tradurla in suono: un luogo in cui passato e presente si fondono, e in cui ciò che siamo stati non scompare, ma rimane, sommerso e vivo. È qui che si manifesta il gesto più sovversivo del suono: continuare a esistere come memoria al di là del tempo e dello spazio” - Dardust Prosegue intanto l’Urban Impressionism Tour (Vivo Concerti) in Italia e in Europa con le tappe di Milano @ Teatro San Babila il 20 e 21 maggio, Lisbona @ Centro Cultural de Belém il 23 maggio, Parigi @ New Morning il 26 maggio e Londra (UK) @ Courtyard Studio il 27 maggio.  
  • # Brand new
JAN LISIECKI: ESCE OGGI IL NUOVO ALBUM CON I CONCERTI N. 9 E N. 22 DI MOZART
17.04.2026

JAN LISIECKI: ESCE OGGI IL NUOVO ALBUM CON I CONCERTI N. 9 E N. 22 DI MOZART

A più di dieci anni dal suo album di debutto per la Deutsche Grammophon dedicato a Mozart, Jan Lisiecki torna a esplorare l’opera del compositore salisburghese. Lisiecki afferma che «confrontarsi con il genio della musica di Mozart è un vero privilegio perchè caratterizzata da purezza, eleganza, profondità emotiva, sfida intellettuale e grandi soddisfazioni».   In questo album, che presenta i Concerti per pianoforte n. 9 e n. 22 , è affiancato dalla Bamberger Symphoniker e da Manfred Honeck. «All’interno della vasta collezione di 27 concerti composti per pianoforte da Wolfgang Amadeus Mozart, questi due lavori, entrambi in mi bemolle maggiore, emergono come capolavori unici».    
  • # Brand new
FRANCESCO CAVESTRI: THE ESSENCE OF BEAUTY. ESCE OGGI IL PRIMO SINGOLO CHE ANTICIPA IL NUOVO ALBUM IN USCITA A FINE MAGGIO
10.04.2026

FRANCESCO CAVESTRI: THE ESSENCE OF BEAUTY. ESCE OGGI IL PRIMO SINGOLO CHE ANTICIPA IL NUOVO ALBUM IN USCITA A FINE MAGGIO

Semplicità, essenzialità, dolcezza, cantabilità: sono queste le prime impressioni che affiorano all’ascolto di “The Essence of Beauty”, il nuovo singolo di Francesco Cavestri, pianista e compositore tra le voci più interessanti della nuova scena musicale italiana.   Dopo l’album uscito nel 2024 - in cui Cavestri rendeva omaggio alle proprie fonti di ispirazione, maturate anche durante la sua esperienza negli Stati Uniti - il giovane pianista e compositore prosegue con questo nuovo lavoro il suo personale percorso di ricerca intorno al jazz nella sua forma più libera, aperta e contemporanea. Anche in questo nuovo lavoro è centrale l’idea di una bellezza essenziale, profonda, non puramente estetica ma intimamente legata alla dimensione più autentica del suono e dell’emozione. Il titolo stesso richiama infatti una riflessione sull’essenza come nucleo originario della musica: ciò che resta quando tutto si fa più rarefatto, più sincero, più vero. In “The Essence of Beauty” convivono rigore compositivo e libertà espressiva, in un equilibrio che richiama, per atmosfere e delicatezza del tocco, alcune suggestioni legate all’universo sonoro di Keith Jarrett e Ryuichi Sakamoto, mantenendo sempre una voce personale e contemporanea.   Con questo nuovo singolo, Francesco Cavestri anticipa il suo prossimo album realizzato con il sostegno di MIC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea” in uscita a fine maggio per Universal Music Italia, inaugurando un nuovo capitolo del suo percorso artistico. “Noè”, naturale evoluzione del precedente “IKI – Bellezza Ispiratrice”, è composto da 10 brani originali e unisce jazz contemporaneo, elettronica, minimalismo pianistico e aperture sinfoniche. È un album in cui linguaggi diversi convivono con naturalezza, tenuti insieme da una scrittura raffinata e da una forte identità sonora, capace di fondere acustico ed elettronico, improvvisazione e composizione. Le registrazioni sono state realizzate presso gli studi di Universal Music Italia, in collaborazione con Steinway & Sons Milano, partner tecnico del progetto.   “The Essence of Beauty” è così non solo un singolo, ma anche una prima soglia d’ingresso nel mondo di Noè: un invito all’ascolto e alla contemplazione, in cui la forza del gesto musicale nasce dalla sottrazione e dalla ricerca di una bellezza essenziale.
  • # Brand new
ANDRIS NELSONS INTERPRETA MENDELSSOHN ALLA GUIDA DELLA GEWANDHAUSORCHESTER
27.03.2026

ANDRIS NELSONS INTERPRETA MENDELSSOHN ALLA GUIDA DELLA GEWANDHAUSORCHESTER

Andris Nelsons alla guida della Gewandhausorchester si dedicano alle Sinfonie e agli Oratori completi di Felix Mendelssohn, registrati nella città più strettamente legata al compositore. Lipsia era un luogo centrale per l'attività di Mendelssohn che, in qualità di maestro di cappella della Gewandhausorchester, ebbe un'influenza decisiva sul suo profilo artistico e continua a contribuire all'identità dell'orchestra ancora oggi. «Mendelssohn e Lipsia sono indissolubilmente legati. Il suono e lo stile della Gewandhausorchester fanno parte di questa musica” afferma Andris Nelsons.Questo cofanetto di 7 CD e disponibile anche in digitale a partire da oggi, 27 marzo, presenta l'intero ciclo sinfonico di Mendelssohn e i suoi due oratori completi, “Elia” e “San Paolo”. Ed è proprio quest’ultima opera a rappresentare il valore aggiunto in quanto è la prima versione integrale che compare nel catalogo Deutsche Grammophon.
  • # Brand new
reset ricerca
Scrivi almeno 3 caratteri
Nessun risultato in smart search. Utilizza il pulsante CERCA per avviare la ricerca completa.
loading
chiudi ricerca