ANTAL DORÁTI: ESCE OGGI IL BOX CON L'INTEGRALE DELLA REGISTRAZIONI DECCA DEDICATE A HAYDN
20.02.2026

ANTAL DORÁTI: ESCE OGGI IL BOX CON L'INTEGRALE DELLA REGISTRAZIONI DECCA DEDICATE A HAYDN

Registrato tra il 1969 e il 1972, il ciclo completo delle Sinfonie di Haydn diretto da Antal Doráti per la Decca è ancora oggi considerato un punto di riferimento . A questo progetto monumentale sono stati aggiunti per la prima volta in assoluto, i 24 minuetti di Haydn e i 3 grandi oratori offrendo così l’integrale delle registrazioni di Haydn realizzato dal grande direttore magiaro per l’etichetta inglese:►libretto con un ampio saggio scritto da Dominic Fyfe (Decca Label Diector), una corrispondenza inedita con James Mallinson (producer Decca), e una ricca selezione di fotografie d'archivio.►riproduzione delle cover originali►rimasterizzazione a 24 bit/192 kHz partendo dai nastri originali►41 CD a tiratura limitata
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YUNCHAN LIM: ESCONO OGGI LE "VARIAZIONI GOLDBERG" REGISTRATE DAL VIVO ALLA CARNEGIE HALL DI NEW YORK
06.02.2026

YUNCHAN LIM: ESCONO OGGI LE "VARIAZIONI GOLDBERG" REGISTRATE DAL VIVO ALLA CARNEGIE HALL DI NEW YORK

Il 25 aprile 2025 Decca ha immortalato con una splendida registrazione dal vivo alla Carnegie Hall di New York la memorabile interpretazione delle Variazioni Goldberg di Yunchan Lim che esce oggi in digitale, CD e LP anche in versione deluxe. Il fenomenale pianista coreano, vincitore a soli 18 anni del Concorso Van Cliburn, si è esibito di fronte a una sala esaurita da mesi regalando un’esecuzione magica del capolavoro bachiano destinata a diventare un nuovo traguardo per il giovane artista nonché un nuovo capitolo nella storia dell’interpretazione.70 anni fa, a pochi isolati dalla Carnegie Hall, un canadese di 22 anni di nome Glenn Gould aveva realizzato una registrazione delle Variazioni Goldberg destinata anch'essa a diventare leggendaria. "La prima volta che ho ascoltato le Variazioni Goldberg di Bach avevo otto anni e ho scoperto un cofanetto con le registrazioni di Bach di Glenn Gould: quando l'ho ascoltato per la prima volta, sono rimasto stupito dalla sua grandiosità e bellezza, e da allora mi è rimasto nel cuore ” afferma Yunchan Lim e aggiunge "Per me, questo brano è il viaggio della vita umana raccontato attraverso la musica: la rappresentazione dell'esistenza stessa da parte di Bach. Eseguire un brano come questo è il motivo per cui faccio musica."    
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DARDUST: FUORI OGGI LA VERSIONE PER PIANO SOLO DI "FANTASIA ITALIANA", COLONNA SONORA UFFICIALE DI MILANO-CORTINA 2026
06.02.2026

DARDUST: FUORI OGGI LA VERSIONE PER PIANO SOLO DI "FANTASIA ITALIANA", COLONNA SONORA UFFICIALE DI MILANO-CORTINA 2026

Fuori oggi la versione per pianoforte solo di “Fantasia Italiana”, la colonna sonora ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 firmata da Dardust. Un brano emozionate, sviluppato su un tema di 5 note inspirate ai 5 cerchi olimpici, creato da Dario Faini, in arte Dardust, pianista e produttore musicale tra i più premiati e influenti della sua generazione. E' una versione più breve e intima dell'inno ufficiale ma che conserva lo Spirito Italiano e contemporaneo di Milano Cortina 2026, unendo tradizione e contemporaneità.
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DECCA PURE ANALOGUE: UN NUOVO CAPITOLO NELLA STORIA DEL LEGGENDARIO SUONO DECCA
02.02.2026

DECCA PURE ANALOGUE: UN NUOVO CAPITOLO NELLA STORIA DEL LEGGENDARIO SUONO DECCA

Decca Classics lancia la serie di vinili Decca Pure Analogue, che presenta registrazioni iconiche dai cataloghi Decca e Philips. La serie è masterizzata da Rainer Maillard e incisa da Sidney C. Meyer presso i rinomati Emil Berliner Studios utilizzando tecniche analogiche al 100% (AAA). Vengono utilizzate solo fonti analogiche dai nastri master stereo e quadrifonici originali, compresi i master analogici recentemente scoperti delle prime registrazioni digitali. Stampate in Germania presso la Schallplattenfabrik Pallas su vinile vergine da 180 g, queste edizioni deluxe limitate e numerate con copertina apribile contengono: -           la grafica originale e le note di copertina -           foto d'archivio e facsimili dei fogli originali delle sessioni di registrazione Ogni singola edizione include note personalizzate di Dominic Fyfe, Decca Classics Label Director, che descrivono in dettaglio la storia della registrazione, il background tecnico e il processo di masterizzazione.Le prime tre uscite presentano i seguenti titoli:  STRAVINSKY: Le Sacre du printempsSir Georg Solti, Chicago Symphony Orchestra (1 LP)La celebre “Sagra della primavera” registrata con Sir Georg Solti nel 1974 a Chicago, masterizzata dai nastri stereo Decca originali a due tracce da ¼ di pollice e inciso per la prima volta a 45 giri al minuto per garantire una risposta in frequenza più estesa e ricreare al meglio tutta la “furia e la chiarezza” (Chicago Tribune) della registrazione originale . SIBELIUS: Symphonies N. 5 & 7; TapiolaSir Colin Davis, Boston Symphony Orchestra (2 LP)La registrazione Philips del 1975 di Colin Davis delle Sinfonie n. 5 e n. 7 di Sibelius con la Boston Symphony Orchestra mixata e tagliata direttamente dai nastri master quadrifonici originali a quattro tracce da ½ pollice. Distribuita su due LP per una durata ottimale dei lati, la pubblicazione include ora la “Tapiola” di Davis dal master multitraccia originale (4 tracce). NEW YEAR’S DAY CONCERT IN VIENNA 1979Willi Boskovsky, Wiener Philharmoniker (2 LP)Prima pubblicazione del master analogico di backup Il Concerto di Capodanno del 1979 a Vienna, con Willi Boskovsky alla direzione dei Wiener Philharmoniker, è stato a lungo celebrato come la prima registrazione digitale pubblicata dalla Decca. Recenti ricerche hanno portato alla luce una serie di master analogici a due tracce da ¼ di pollice mai utilizzati prima, che ci consentono di ascoltare per la prima volta questa famosa registrazione in formato analogico .
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DARDUST “FANTASIA ITALIANA": ESCE OGGI LA COLONNA SONORA UFFICIALE DEI GIOCHI OLIMPICI INVERNALI DI MILANO CORTINA 2026
16.01.2026

DARDUST “FANTASIA ITALIANA": ESCE OGGI LA COLONNA SONORA UFFICIALE DEI GIOCHI OLIMPICI INVERNALI DI MILANO CORTINA 2026

Fantasia Italiana, la colonna sonora ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 firmata da Dardust, è disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali. Pianista e produttore musicale tra i più premiati e influenti della sua generazione, Dario Faini, in arte Dardust, ha realizzato un brano che rispecchia lo Spirito Italiano e contemporaneo di Milano Cortina 2026, unendo tradizione e contemporaneità. Dardust ha già portato la sua musica su palcoscenici di rilievo internazionale, dal Super Bowl all’NBA All Star Game, fino alle collaborazioni e alle esibizioni dal vivo accanto a Stromae, Lana Del Rey e Dua Lipa. Anche nella collaborazione con Milano Cortina 2026 è rimasto fedele al suo stile, creando atmosfere non convenzionali, in un equilibrio che gioca tra le melodie del pianoforte e quelle tipiche della musica elettronica. “Fantasia Italiana” si ispira ai territori iconici che ospiteranno i Giochi Olimpici Invernali, da Milano a Cortina. Gli ambienti sonori della città e delle montagne vengono tradotti in una rapsodia contemporanea. Il risultato è un brano in cui emergono omaggi alla tradizione musicale italiana: da Morricone a Moroder, dall’energia della pizzica salentina alla coralità alpina, fino a evocare l’eredità di Rossini e Verdi. "Lavorare sull’Inno è stata una responsabilità enorme: toccare un simbolo così potente significa entrare in un luogo sacro di memoria collettiva. Ho voluto rispettarne la forza, aggiornando però il suono con una luce contemporanea. Il mio obiettivo era lasciare un’emozione duratura, una nota che, tra dieci anni, riporti alla mente una partenza, una vittoria, un applauso", ha dichiarato Dardust.
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LUDOVICO EINAUDI: SOLO PIANO - LE PIÙ AMATE COMPOSIZIONI PER SOLO PIANOFORTE IN USCITA IL 27 FEBBRAIO - DISPONIBILE DA OGGI L'INEDITO "MEMORY ONE"
09.01.2026

LUDOVICO EINAUDI: SOLO PIANO - LE PIÙ AMATE COMPOSIZIONI PER SOLO PIANOFORTE IN USCITA IL 27 FEBBRAIO - DISPONIBILE DA OGGI L'INEDITO "MEMORY ONE"

Ludovico Einaudi annuncia la pubblicazione della sua prima raccolta interamente dedicata al pianoforte solo. L’album intitolato semplicemente Solo Piano uscirà per Decca il 27 Febbraio 2026. Solo Piano ripercorre trenta anni di una carriera straordinaria. Accanto alle composizioni per solo pianoforte più amate dal pubblico, la raccolta include l’inedito Memory One, disponibile già da oggi, che Ludovico racconta così: “Memory One ha la sostanza di un’essenza, un breve racconto nato in un momento che non volevo dimenticare”. La raccolta conduce l’ascoltatore in un viaggio affidato ai soli tasti del pianoforte: da Elegy for the Arctic, eseguita da Einaudi su una piattaforma galleggiante nell’Oceano Artico per Greenpeace nel 2016, fino a una speciale versione per pianoforte solo di Experience (2013), il suo brano più ascoltato di sempre. Fanno parte del percorso anche composizioni amatissime come Nuvole Bianche e Una Mattina. A successi più recenti come Adieux (2024), record di streaming con 2,5 milioni di ascolti nel giorno di uscita, e come Jay, dall’album The Summer Portraits che ha primeggiato le classifiche del 2025, si uniscono altre composizioni emblematiche della storia artistica di Ludovico Einaudi. Solo Piano  arriva in coincidenza con il suo imminente tour europeo in solo, che prenderà il via il 28 febbraio in Austria e toccherà Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera e Irlanda. Un’occasione unica per vivere l’essenza più pura della sua musica sui palcoscenici più prestigiosi d’Europa. Negli ultimi trent’anni, Ludovico Einaudi si è progressivamente affermato come il più importante compositore di musica classica contemporanea, conquistando milioni di ascoltatori attraverso cinema, televisione e grandi palcoscenici internazionali. Dai concerti nell’Oceano Artico alle residenze record alla Royal Albert Hall, al Barbican e alla Sydney Opera House, Einaudi continua a condividere la sua musica con il pubblico di tutto il mondo, sia alla testa del suo ensemble sia nella sua forma più essenziale, da dove tutto è cominciato, il pianoforte solo. Sarà inoltre disponibile lo spartito della raccolta Solo Piano.  
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MAX RICHTER: ESCE DOMANI LA COLONNA SONORA DEL FILM "HAMNET"
08.01.2026

MAX RICHTER: ESCE DOMANI LA COLONNA SONORA DEL FILM "HAMNET"

Basato sul bestseller di Maggie O'Farrell e diretto dalla regista e sceneggiatrice Chloé Zhao (vincitrice di 2 premi Oscar per Nomadland), Hamnet racconta la potente storia d'amore e perdita che ha ispirato la creazione del classico senza tempo di Shakespeare, Amleto , con protagonisti Jessie Buckley e Paul Mescal. La splendida colonna sonora originale scritta da Max Richter rappresenta un elemento narrativo fondamentale della storia d'amore mai raccontata che ha ispirato il più grande capolavoro di Shakespeare. Il film, distribuito da Universal Pictures , uscirà nei cinema italiani il 5 febbraio . HAMNET ha ricevuto 6 nominations ai Golden Globe© tra cui quella di miglior colonna sonora. Disponibile in digitale e da domani, 9 gennaio, in CD, 2 LP e 2 LP Limited Edition in vinile colorato.
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HERBERT VON KARAJAN: LA CELEBRE REGISTRAZIONE DE “IL PIPISTRELLO” DI JOHANN STRAUSS DEL 1960 DISPONIBILE IN VERSIONE DELUXE A TIRATURA LIMITATA
18.12.2025

HERBERT VON KARAJAN: LA CELEBRE REGISTRAZIONE DE “IL PIPISTRELLO” DI JOHANN STRAUSS DEL 1960 DISPONIBILE IN VERSIONE DELUXE A TIRATURA LIMITATA

La celebre registrazione de “Il Pipistrello” di Johann Strauss realizzata da Herbert von Karajan nel 1960 è riproposta in versione deluxe in occasione del bicentenario del compositore. Da sempre considerato uno dei gioielli dell'ineguagliabile catalogo operistico Decca, questa edizione vanta un cast d'eccezione che vede protagonisti Hilde Gueden, Erika Koth, Walter Berry, Erich Kunz e i Wiener Philharmoniker e la partecipazione di artisti ospiti tra cui Renata Tebaldi, Jussi Björling, Leontyne Price, Birgit Nilsson, Teresa Berganza, Fernando Corena, Mario del Monaco e Joan Sutherland. Audio rimasterizzato presso gli Abbey Road Studios a 24 bit / 192 kHz partendo dei nastri originali e stampata su 2 SACD Hybrid e 3 LP con vinile da 180 grammi . Elegante confezione Deluxe Limited Edition brossurata con libro e facsimile del libretto originale
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OPUS 109: NEL SUO NUOVO ALBUM VÍKINGUR ÓLAFSSON ESPLORA UN CAPOLAVORO DI BEETHOVEN
25.11.2025

OPUS 109: NEL SUO NUOVO ALBUM VÍKINGUR ÓLAFSSON ESPLORA UN CAPOLAVORO DI BEETHOVEN

Il pianista islandese crea un dialogo attraverso i secoli in un programma solistico che ha come fulcro la Sonata per pianoforte n. 30 in mi maggiore, Op. 109 di Beethoven che Ólafsson colloca in un dialogo temporale illuminante ed emozionante, tracciando le linee musicali e storiche che convergono in questo faro della letteratura pianistica . Ólafsson giustappone l'opera a musiche di J.S. Bach e Schubert, nonché alla precedente Sonata in mi minore, Op. 90 di Beethoven.E sono proprio le due Sonate di Beethoven, l'op. 109 e l'op. 90, più la Sonata in mi minore D. 566 di Schubert, a costituire la spina dorsale concettuale del programma. "Ma entrambi i compositori si confrontano con Bach" – come, secondo Ólafsson, ogni grande compositore deve fare. L'influenza di Bach su Beethoven non è mai così evidente come nelle sue ultime sonate, la cui sfrenata originalità è alimentata dalla polifonia bachiana. Ólafsson ritiene che l'op. 109, con il suo finale con tema e variazioni, renda un omaggio particolare alle Variazioni Goldberg: "Bach fu la bussola nel viaggio di Beethoven verso l'ignoto". La presenza di Bach viene ulteriormente esplorata attraverso la registrazione di Ólafsson della monumentale Partita finale n. 6 in mi minore, un'opera che condivide con l'op. 109 di Beethoven sia l'inventiva formale che la forza emotiva. “Vale la pena notare come anche Bach stia mettendo alla prova e trascendendo i limiti della forma compositiva da lui scelta nella sua Partita finale.” Ólafsson considera la Sonata in mi minore, Op. 90, di Beethoven, un’anticipazione fondamentale dell'Op. 109, con il suo primo movimento intimo e fugace e il secondo caldo e sonoro, pur sostenendo che questa sonata abbia avuto un'enorme influenza sul giovane Franz Schubert. Presentando questa sonata insieme a un gioiello trascurato del primo periodo di Schubert, la sua Sonata in mi minore in due movimenti, D. 566, Ólafsson sostiene che l'opera, scritta dal compositore ventenne, fosse una risposta diretta all'Op. 90 di Beethoven e non, come generalmente si è pensato, un frammento incompiuto. "Per me, sembra un brano gemello o gemello di quello di Beethoven", afferma. "Non c'è nulla di incompiuto in essa". L'album inizia e si conclude con J.S. Bach: apre con il Preludio in Mi maggiore dal Clavicembalo ben temperato e chiude con una Sarabanda dalla Suite francese in Mi maggiore. L'intero album è quindi in tonalità di Mi, maggiore e minore, il che per Ólafsson, che soffre di sinestesia, lo rende ricco di rigogliose e vibranti sfumature di verde. Opus 109 esce dopo il trionfale successo delle Variazioni Goldberg (2023) che hanno fatto vincere a Ólafsson un GRAMMY Award®, il Musical America’s Instrumentalist of the Year, l’OPUS KLASSIK Bestseller Award e il German Record Critics' Annual Award, oltre ad averlo aiutato a superare il traguardo di 1,2 miliardi di streaming.
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MIKHAIL PLETNEV TORNA ALLA DEUTSCHE GRAMMOPHON DOPO VENT’ANNI CON UNA SPLENDIDA REGISTRAZIONE DEI PRELUDI DI CHOPIN E SKRJABIN
13.11.2025

MIKHAIL PLETNEV TORNA ALLA DEUTSCHE GRAMMOPHON DOPO VENT’ANNI CON UNA SPLENDIDA REGISTRAZIONE DEI PRELUDI DI CHOPIN E SKRJABIN

Il leggendario pianista russo Mikhail Pletnev ha realizzato il suo primo album in studio con la Deutsche Grammophon dal 2005. Artista la cui abilità musicale è stata a lungo arricchita dal suo lavoro di direttore d'orchestra e compositore, Pletnev esegue due affascinanti serie di preludi: l'Op. 28 di Chopin e l'Op. 11 di Scriabin. Pletnev apporta la sua incomparabile arte delle sfumature a queste 48 opere, rivelando il carattere individuale di ciascuna miniatura. Il primo brano tratto dal’album, il Preludio n. 21 in si bemolle maggiore di Scriabin, sarà disponibile a partire dal 21 novembre mentre il video della performance dal vivo dell’intero programma registrato alla Laeiszhalle di Amburgo nel maggio 2024, sarà disponibile in streaming su STAGE+ a partire dal 15 novembre 2025. L’album sarà disponibile in digitale, CD e vinile “pure analogue” a partire dal 5 dicembre ed è stato   registrato sull'amato pianoforte Shigeru Kawai di Pletnev in un'unica sessione di 4 ore e mezza presso gli Emil Berliner Studios di Berlino nel novembre 2024. Utilizzando una configurazione microfonica a 11 canali per l'audio digitale ad alta risoluzione da mixare per le versioni CD, download/streaming e Dolby Atmos, il produttore Rainer Maillard e il suo team hanno contemporaneamente registrato le esecuzioni di Pletnev su nastri master analogici: la prima nuova registrazione DG analogica al 100% dagli anni '80. Hanno utilizzato due microfoni Sennheiser realizzati su misura, registrato con uno Studer C37 a valvole e successivamente editato le registrazioni utilizzando la tecnica di ingegneria del suono “taglia e incolla” dell'era dei nastri magnetici.
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HILDUR GUÐNADÓTTIR: WHERE TO FROM - ESCE OGGI IL NUOVO ALBUM DELLA COMPOSITRICE ISLANDESE.
31.10.2025

HILDUR GUÐNADÓTTIR: WHERE TO FROM - ESCE OGGI IL NUOVO ALBUM DELLA COMPOSITRICE ISLANDESE.

Profonde amicizie e collaborazioni creative si sono rivelate decisive nel dare forma all'album di debutto in studio di Hildur Guðnadóttir per Deutsche Grammophon. "Where to From" è composto da nove brani intimi e contemplativi, scritti, arrangiati e prodotti dalla compositrice islandese, le cui colonne sonore sono state premiate, tra gli altri riconoscimenti, con due Grammy (Chernobyl, Joker) e un Oscar (Joker). Il suo nuovo album è una raccolta di opere molto personali ma di risonanza universale, radicate in idee musicali spontanee, originariamente catturate dal suo smartphone. “Il titolo "Where to From" suggerisce un senso di direzione” afferma la compositrice “Ogni volta che crei qualcosa, un'idea nasce dal nulla e diventa ciò che diventa, muovendosi da dove inizia a dove finisce."   Oltre a suonare il violoncello e cantare in vari brani, Hildur Guðnadóttir è affiancata dagli amici e collaboratori di lunga data: Liam Byrne (viola da gamba), Clare O’Connell (violoncello), Eyvind Kang (viola) oltre a Jessika Kenney e Elsa Torp (voce). Francesco Donadello ha registrato, mixato e masterizzato l'album, mentre l'artista, coreografa e regista Gisèle Vienne ha realizzato la copertina.  
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DEUTSCHE GRAMMOPHON ANNUNCIA L'USCITA DELL'ALBUM DI ERIC LU, VINCITORE DEL 19° CONCORSO CHOPIN
30.10.2025

DEUTSCHE GRAMMOPHON ANNUNCIA L'USCITA DELL'ALBUM DI ERIC LU, VINCITORE DEL 19° CONCORSO CHOPIN

Deutsche Grammophon pubblicherà un album con i brani più significativi delle esibizioni di Eric Lu, vincitore del 19° Concorso Pianistico Internazionale Chopin 2025. Le registrazioni sono state effettuate dal vivo durante le varie fasi del concorso. Il pianista americano intraprenderà un tour in alcune delle sale più prestigiose del mondo. “Sono davvero felice per questo riconoscimento”, afferma Eric Lu, “grato a tutti gli amanti di Chopin in tutto il mondo che hanno seguito l'evento online, al pubblico qui a Varsavia e alla giuria per avermi conferito questo onore. È un sogno che diventa realtà”. L'album del vincitore sarà pubblicato in formato digitale e su CD il 21 novembre 2025 da Deutsche Grammophon, con un primo brano – il Valzer in do diesis minore, op. 64 n. 2 di Chopin – già disponibile in streaming e download. E’ il terzo album frutto della collaborazione tra Deutsche Gramomphon e l'Istituto Fryderyk Chopin – che dal 2010 organizza e ospita il Concorso Chopin – e testimonia l’impegno congiunto nella promozione di interpretazioni eccezionali della musica del compositore polacco. La sua reputazione si basa anche sulla statura internazionale e sulla qualità dei membri della giuria. Nel corso degli anni, tra questi hanno figurato personalità di spicco come Wilhelm Backhaus, Arturo Benedetti Michelangeli, Nadia Boulanger, Witold Lutosławski, Krzysztof Penderecki, Artur Rubinstein e Karol Szymanowski. Il presidente della giuria della 19a edizione è il pianista americano Garrick Ohlsson.  Eric Lu, nato il 15 dicembre 1997, si è laureato al Curtis Institute. Nel 2018 ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds. Si è esibito con le orchestre sinfoniche di Boston, Londra, Chicago, Tokyo, della Radio Finlandese e di Shanghai, nonché con le orchestre filarmoniche di Los Angeles, Oslo, Lussemburgo, Stoccolma e Varsavia, tra le altre. Ha tenuto recital alla Kölner Philharmonie, alla Queen Elizabeth Hall, alla Elbphilharmonie, al Concertgebouw, alla Wigmore Hall, alla Davies Symphony Hall, alla Filarmonica di Varsavia, al Seoul Arts Centre e al Bozar di Bruxelles. Ha partecipato ai festival di La Roque d'Anthéron, Varsavia, Aspen, Los Angeles, Duszniki e Valldemossa. Ha pubblicato due album con l'etichetta Warner Classics, registrando opere di Schubert, Chopin, Schumann e Brahms.
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