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Scomparso il grande artista del sitar Ravi Shankar
12.12.2012

Scomparso il grande artista del sitar Ravi Shankar

Ieri, martedì 11 dicembre, è scomparso all'età di 92 anni il grande maestro Ravi Shankar. Ha dedicato oltre 70 anni di vita alla sua arte, portando la musica indiana ben oltre i confini del suo Paese, facendola conoscere in tutto il mondo e conquistando così un pubblico immenso. Uomo di rara umanità, Ravi Shankar ha utilizzato la sua musica per portare un messaggio di pace ovunque nel mondo: si può citare ad esempio il celebre concerto per il Bangladesh del 1971 in cui suonò con il suo amico e discepolo George Harrison e che è divenuto un riferimento per tutti i concerti di beneficenza che sono venuti in seguito. Uomo di grande integrità, umiltà, compassione e sincerità, ha lasciato un segno in chiunque abbia lavorato con lui. Deutsche Grammophon lo ha recentemente celebrato con un triplo cofanetto a basso prezzo, uscito per i suoi 90 anni, che comprende tutte le registrazioni effettuate per l'etichetta gialla.
 
FRANCESCA DEGO presenta i 24 Capricci di Paganini alla Feltrinelli di Torino
11.12.2012

FRANCESCA DEGO presenta i 24 Capricci di Paganini alla Feltrinelli di Torino

Francesca Dego è protagonista dell'incontro con il pubblico per la presentazione del nuovo CD dedicato ai 24 Capricci di Paganini che si terrà questa sera, 11 dicembre, alle ore 18.30 presso la Feltrinelli di Porta Nuova a Torino. L'incontro sarà moderato da Daniele Martino, condirettore del periodico "Il Giornale della Musica". Durante la presentazione Francesca Dego eseguirà alcuni brani dal vivo e, al termine, sarà lieta di autografare le copie del CD.
 
Ramin Bahrami debutta al Teatro alla Scala di Milano con un concerto dedicato alla memoria del Cardinale Carlo Maria Martini
10.12.2012

Ramin Bahrami debutta al Teatro alla Scala di Milano con un concerto dedicato alla memoria del Cardinale Carlo Maria Martini

Sarà l’origine (iraniano di nascita, cresciuto fra Italia e Germania) o il dna (persiano con ascendenze tedesche), certo è che il pianista Ramin Bahrami ha fatto della convivenza fra culture e tradizioni uno stile di vita a livello esistenziale e musicale. Da qualche stagione infatti accosta due autori “lontani” come Domenico Scarlatti e Johann Sebastian Bach, compositore al quale Bahrami a dedicato quasi interamente le sua esistenza. Ed è con Scarlatti e Bach che si presenta questa sera alla Scala (inizio ore 20.00) per il concerto dedicato al Cardinal Martini e destinato al sostegno del Museo Diocesano che segna anche il debutto del pianista iraniano del prestigioso teatro. La serata mira a mettere in luce le influenze italiane del Kantor ma anche, più sottilmente, a evidenziare la genialità di due autori che in ambienti diversi ma negli stessi anni (Domenico e Johann Sebastian sono nati entrambi nel 1685) hanno saputo rinnovare la tradizione dall’interno. Ramin Bahrami ha pubblicato la scorsa settimana il nuovo progetto discografico "Amare Bach" (Decca). In questa raccolta di 2 CD offerti al prezzo di 1 ci spiega le motivazioni che lo hanno portato a credere profondamente che la musica del genio tedesco sia un potente strumento per migliorare se stessi e, di conseguenza, in mondo in cui viviamo. Per raccontarcelo il pianista iraniano ha pensato ad un viaggio molto speciale tra i vari caratteri di Bach - speculativo, galante, danzante, italiano, domestico ed enigmatico – selezionando personalmente i brani tratti dalle sue incisioni e commentandoli nel libretto insieme al critico musicale Sandro Cappelletto. “Amare Bach” è particolarmente curato nella grafica: realizzato in un elegante digipack, contiene un libretto corredato da numerose foto inedite dell’artista dall’infanzia trascorsa a Tehran ad oggi. “Spesso dico che Bach sceglie i suoi interpreti ed è stato proprio così per me: mi ha preso per mano, mi ha insegnato ad amare, ad avere dignità, a dialogare, ad essere uomo forte e sensibile, pazzo, razionale, paziente e ansioso e capriccioso. Bach è tutto questo.” Ramin Bahrami
 
Viva Verdi entra in classifica POP
06.12.2012

Viva Verdi entra in classifica POP

La nuova uscita discografica firmata Decca con Riccardo Chailly alla direzione dell'Orchestra Filarmonica della Scala, Ouvertures e Preludi, entra questa settimana alla 52 posizione della classifica POP. Un grande omaggio all'ormai prossimo bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. Il 2013 segna una ricorrenza davvero significativa per Milano, per l’Italia e per tutto il mondo musicale: il bicentenario della nascita di GIUSEPPE VERDI. Per questo importante anniversario Riccardo Chailly, la Filarmonica della Scala e DECCA si sono riuniti per omaggiare l’amato compositore con un nuovo cd, realizzato con il sostegno di UniCredit, rinnovando il loro sodalizio discografico. Per la Filarmonica della Scala questo omaggio verdiano costituisce il ritorno in sala di incisione dopo oltre 12 anni di assenza dal mercato discografico, per quello che si preannuncia come uno degli omaggi più significativi al grande compositore di Busseto nell’anno del bicentenario. Riccardo Chailly, è stato recentemente insignito del premio ECHO 2012 come “Direttore dell’anno” in Germania, e alla fine di Ottobre ha ricevuto a Torino il premio “Arca d’oro”. La registrazione è avvenuta nella primavera del 2012 all’Auditorium di Milano e raccoglie ouvertures e preludi tra i più famosi e conosciuti del compositore, oltre alle ouvertures da Alzira e Corsaro e ai ballabili da “Jerusalem” raramente eseguiti. L’unicità di questo progetto è siglata da altri importanti elementi: Giuseppe Fortunino Francesco Verdi, nato a Roncole il 10 ottobre 1813, visse e morì a Milano, città che ha accolto anche i natali di Riccardo Chailly; sempre Milano è la città che 30 anni fa ha ospitato la nascita dell’Orchestra Filarmonica della Scala, fondata dal Maestro Claudio Abbado. Come tutti ricorderanno, Riccardo Chailly ha a lungo frequentato Claudio Abbado negli anni della sua stabilità alla Scala, affinando poi le sue interpretazioni verdiane in oltre quattro decadi che lo hanno visto dirigere e registrare il repertorio del compositore bussetano in un crescendo di successo internazionale. Tra queste non si possono non menzionare fra le altre la registrazione pubblicata nel 2001, centenario della morte di Verdi, che raccoglie rarità e prime incisioni verdiane, sempre su etichetta DECCA, l’incisione in audio e video di “Macbeth” e la doppia registrazione di “Rigoletto”, sempre con Luciano Pavarotti nel ruolo del Duca di Mantova. Riccardo Chailly e la Filarmonica della Scala saranno al Teatro alla Scala di Milano nel febbraio 2013 per una serata verdiana, trasmessa in diretta nei cinema di tutto il mondo, che costituisce un ulteriore contributo dell’orchestra alle celebrazioni del bicentenario. TRACKLIST I Vespri Siciliani: Sinfonia Alzira: Sinfonia La Traviata: Preludio Atto I Il Corsaro: Preludio Nabucco: Sinfonia Giovanna d’Arco: Sinfonia Aida: Preludio (Atto I) Macbeth: Preludio La Forza del Destino: Sinfonia Jerusalem: Introduction, Airs de Ballet Viva Verdi – Ouvertures & Preludes Filarmonica della Scala Riccardo Chailly CD 478 3559
 
Lo Chopin di Pollini: da applauso per Amadeus
06.12.2012

Lo Chopin di Pollini: da applauso per Amadeus

Il tributo all'interpretazione di Pollini delle musiche di Chopin sembra non avere fine: sul numero ora in edicola di Amadeus una recensione a firma di Nicoletta Sguben, a dir poco straordinaria. Un breve estratto: "...si crede di conoscere lo Chopin di Pollini inciso ed eseguito in recital in più occasioni. Poi ascolti un disco come questo - registrato per i suoi meravigliosi 70 anni - e si rimane inchiodati lì. Come se fosse la prima volta. Come se non te l'avesse mai fatta ascoltare, Pollini, l'incredibile avanguardia del linguaggio chopiniano. [...] Accostati all'incandescente serie dei 24 brani, c'è il dittico dei Notturni op. 27, le quattro Mazurche op. 30 - scrigno di sperimentazione ardita sotto le mani di Pollini - e, davvero da applauso per la tensione compulsiva al limite del sostenibile, lo Scherzo n. 2. Febbre pura dell'intelletto. E una grande lezione."
 
"5 stelle" su MUSICA per il CD dei Capricci di Paganini interpretati Francesca Dego.
05.12.2012

"5 stelle" su MUSICA per il CD dei Capricci di Paganini interpretati Francesca Dego.

Splendida recensione del CD di debutto per Deutsche Grammophon di Francesca Dego sulla rivista Musica di dicembre. Il critico Carlo Bellora sottolinea quanto la giovane e talentuosa violinista abbia intrapreso un’impresa “per pochi eletti” nella quale “palesa tutta la sua aggraziata sensibilità musicale…perché in questa luce appaiono i Capricci di Paganini sotto la sua cavata: belli, smaglianti e pieni di fluente musicalità. La Dego lascia sbalorditi soprattutto per il controllo e il dominio della materia musicale: controllo agogico, dinamico e capacità di sciorinare un suono di particolare finezza”. Francesca Dego è una della più apprezzate interpreti della sua generazione: a soli 23 anni si è già esibita nei maggiori contesti internazionali suscitando l'unanime consenso della critica e del pubblico. Paganini è l'autore che l'ha lanciata nel mondo concertistico sia per aver vinto il "Premio Costa" riservato al più giovane finalista dell'omonimo concorso, sia per l'eredità interpretativa di Salvatore Accardo con il quale si è perfezionata per 9 anni presso la Fondazione Stauffer di Cremona. L'uscita di questa incisione su etichetta Deutsche Grammophon assume un significato particolare e si ricollega alla celebre esecuzione di Accardo che rappresenta tutt'ora un bestseller della casa di Amburgo
 
Cecila Bartoli inaugura la stagione della Filarmonica della Scala
03.12.2012

Cecila Bartoli inaugura la stagione della Filarmonica della Scala

Cecilia Bartoli torna al Teatro alla Scala per l’inaugurazione della stagione della Filarmonica in un concerto che si preannuncia memorabile sotto la direzione di Daniel Barenboim. Il celebre mezzosoprano interpreterà arie di Haendel, Mozart e Rossini. Nell'ultima parte del concerto il Maestro Barenboim dirigerà la Sinfonia n. 40 di Mozart. Cecilia Bartoli è attualmente impegnata nel tour “Mission” legato alla sua ultima fatica discografica da pochi giorni disponibile anche in versione video (DVD e Blu-Ray)con 5 brani un più rispetto alla versione audio girata da Olivier Simonnet, filmata nella storica Galleria degli specchi e nei giardini del Chateau de Versailles. "Mission" è progetto caratterizzato dalla presenza di numerose prime registrazioni mondiali che ha fatto riscoprire la straordinaria arte del compositore prebarocco Agostino Steffani.
 
ASAF AVIDAN: "DIFFERENT PULSES", il nuovo album dell'autore di "Reckoning Song"
03.12.2012

ASAF AVIDAN: "DIFFERENT PULSES", il nuovo album dell'autore di "Reckoning Song"

Il cantautore israeliano Asaf Avidan
 
Gramophone celebra l'arte di Georg Solti
30.11.2012

Gramophone celebra l'arte di Georg Solti

Sulla copertina del numero di novembre di Gramophone campeggia un intenso ritratto del maestro Georg Solti. Un grande artista, del quale si celebra quest'anno il centenario dalla nascita. L'articolo ripercorre la sua carriera straordinaria che ha dato vita a una serie di incisioni leggendarie, che hanno fatto e fanno tuttora la storia della musica. La nascita di queste incisioni è ripercorsa in questo lungo articolo, firmato da Mike Ashman. Per ascoltare la grande arte di questo straordinario artista e per celebrarne il centenario, Decca, la sua casa discografica di sempre, pubblica una serie di cofanetti a prezzo scontato. Le opere di Mozart, Wagner, Strauss e Verdi, le musiche di Bartok, incisioni che sono pietre miliari imperdibili.
 
Il nuovo disco di Enrico Dindo
28.11.2012

Il nuovo disco di Enrico Dindo

ENRICO DINDO e i Solisti di Pavia I concerti per violoncello di Carl Philipp Emanuel Bach Enrico Dindo nella doppia veste di solista e direttore alla guida dei Solisti di Pavia ci permette di assaporare a pieno un repertorio raro dallo straordinario valore musicale: 3 Concerti per violoncello di Carl Philipp Emanuel Bach. Non si potrà che apprezzare la vibrante e intensa esecuzione del repertorio, resa ancora più unica dalla qualità della registrazione, effettuata dal vivo al Teatro Fraschini di Pavia. RELEASE DATE 4 DICEMBRE 2012
 
Il debutto di Davide Cabassi
27.11.2012

Il debutto di Davide Cabassi

Il debutto di Davide Cabassi MOZART Sonate per pianoforte K331 K332 e K571 Variazioni K455 Davide Cabassi, top prize winner della XII edizione del celebre concorso Van Cliburn, debutta su etichetta Decca con questo disco interamente dedicato al repertorio mozartiano: "Per parlarvi di questo disco e della musica che ospita mi piace partire dalla prima cosa che avrete notato tenendolo tra le mani: l’immagine di copertina. In essa, un Mozart un po’ crucciato, con fare serioso e impegnato, regge tra le dita le sorti del pianista che state ascoltando: Davide Cabassi, da par suo bello indaffarato in una strenua lotta, protetto da un’armatura saracena che è tutto un programma. Vedo dietro questa immagine un più sottile e metaforico disegno." (Tratto dal booklet del CD)
 
Esce oggi "Amare Bach - Come Bach può cambiarti la vita"
27.11.2012

Esce oggi "Amare Bach - Come Bach può cambiarti la vita"

Da un artista come Ramin Bahrami non ci si poteva aspettare una compilation tradizionale. Esce oggi Amare Bach - Come Bach può cambiarti la vita, raccolta in due CD a prezzo speciale in cui l'artista seleziona accuratamente all'interno della produzione per tastiera del Kantor. Come Bahrami spiega nelle note, Bach "mi ha preso per mano, mi ha insegnato ad amare, ad aver dignità, a dialogare, ad essere uomo forte e sensibile, pazzo, razionale, paziente e ansioso e capriccioso. Bach è tutto questo". Del compositore Bahrami evidenzia alcuni aspetti per lui fondamentali: il Bach speculativo, il Bach galante, il bach danzante, il Bach italiano, il Bach domestico, il Bach enigmatico: tutte facce della stessa medaglia, di un compositore di cui non si finisce mai di scoprire la bellezza e la profondità.Fa da filo conduttore L'Arte della fuga che apre il primo CD e chiude il secondo con il celebre contrappunto rimasto incompiuto.La raccola, corredata da note di Sandro Cappelletto, è disponibile in un elegante digipack (Decca, 2 CD, 4810058).
 
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