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A Pierre Boulez il Leone d'Oro alla carriera per il settore Musica
22.05.2012

A Pierre Boulez il Leone d'Oro alla carriera per il settore Musica

E' stato attribuito al compositore e direttore d'orchestra Pierre Boulez e al regista Luca Ronconi il Leone d'oro alla carriera per i settori Musica e Teatro della Biennale di Venezia. La cerimonia di consegna del Leone d'oro alla carriera per la Musica avra' luogo nel corso del 56° Festival Internazionale di Musica Contemporanea (dal 6 al 13 ottobre), quella per il Teatro nel corso del Laboratorio Internazionale delle Arti (dal 4 al 12 agosto). A proposito del Leone d'oro alla carriera a Pierre Boulez, il direttore del Settore Musica Ivan Fedele ha affermato che "e' un riconoscimento al valore assoluto di un artista che ha attraversato la storia della musica contemporanea offrendo al mondo intero composizioni considerate, dai musicologi e artisti di tutto il mondo, veri e propri capolavori della modernita'. L'attivita' del Maestro si e' anche espressa in campo teorico attraverso libri esemplari che sono stati guida e modello per generazioni di giovani compositori. Inoltre, Boulez ha offerto, come direttore d'orchestra, interpretazioni del repertorio classico e contemporaneo ritenute di riferimento".
 
Disco del mese di Classic Voice l'ultimo di Rafal Blechacz
21.05.2012

Disco del mese di Classic Voice l'ultimo di Rafal Blechacz

Dopo il successo dei primi due CD dedicati a Chopin (oltre 160.000 copie vendute), nel nuovo album Rafał Blechacz decide di accostare Szymanowski (polacco anch’esso come Chopin) a Debussy (che deve molto al compositore di Varsavia). A questa nuova uscita discografica del pianista che nel 2005 ha vinto il concorso di Varsavia,viene attribuito dalla rivista Classic Voice l'etichetta di Disco del mese e Luca Chierici così si descrive l'interpretazione del giovane polacco: " Il Debussy di Blechacz è ideale per chiarezza, aderenza stilistica, impegno virtuosistico." E continua: " Qui mi sembra che Blechacz si ponga come naturale erede sia di Richter, che dell'op. 21 fu grandissimo interprete, che del conterraneo Krystian Zimerman. " Debussy Pour le piano Estampes L’Isle joyeuse Szymanowski Preludio e Fuga in do diesis min. Sonata in do min. Fuga a 3 voci CD 477 9548
 
Rafal Blechacz questa sera in concerto con la Filarmonica
21.05.2012

Rafal Blechacz questa sera in concerto con la Filarmonica

L’ultimo concerto della Stagione della Filarmonica della Scala prima della pausa estiva, lunedì 21 maggio, segna il debutto con l’orchestra di uno dei direttori italiani di maggior statura internazionale, Fabio Luisi. Il concerto del 21 maggio, vede debuttare anche il giovane pianista Rafał Blechacz, che dopo la vittoria al Concorso Chopin di Varsavia nel 2005 si è imposto tra gli artisti più apprezzati dei nostri anni per eleganza e sensibilità. Giovanni Gabrieli Canzon XIII – Canzon I – Sonata XIX (Trascrizioni per grande orchestra di Claudio Ambrosini) Ludwig van Beethoven Concerto per pianoforte n° 4 Alfredo Casella Paganiniana Ottorino Respighi Feste romane Dopo il successo dei primi due CD dedicati a Chopin (oltre 160.000 copie vendute), nel nuovo album Rafał Blechacz affronta un repertorio apparentemente lontano dall’autore che lo ha lanciato nell’olimpo del pianismo internazionale. La scelta di accostare Szymanowski (polacco anch’esso come Chopin) a Debussy (che deve molto al compositore di Varsavia) è in realtà fondata da molti punti di contatto che Blechacz ci rivela grazie alle sue straordinarie doti tecnico-intrpretative. Blechacz sarà in concerto il 21 maggio presso il Teatro alla Scala per la stagione della Filarmonica, con il concerto n. 4 per pianoforte e orchestra di Beethoven diretto da Fabio Luisi. Debussy Pour le piano Estampes L’Isle joyeuse Szymanowski Preludio e Fuga in do diesis min. Sonata in do min. Fuga a 3 voci CD 477 9548
 
Scompare un altro mito: Dietrich Fischer-Dieskau
18.05.2012

Scompare un altro mito: Dietrich Fischer-Dieskau

Si è spento il grandissimo Dietrich Fischer-Dieskau. Avrebbe compiuto fra poco 87 anni .Autentico mito per gli appassionati del Lied, Fischer-Dieskau è stato in realtà un cantante polivalente che ha saputo distinguersi come eccellente interprete operistico (di lui si ricordano, oltre ai grandi ruoli wagneriani e tedeschi in genere, uno splendido Rigoletto inciso sotto la direzione di Rafael Kubelik insieme a Carlo Bergonzi e Renata Scotto), senza dimenticare l'attività di didatta e scrittore.Deutsche Grammophon ha l'onore di custodire nel suo catalogo moltissime delle sue incredibili interpretazioni, prima fra tutte l'integrale dei Lieder di Franz Schubert. La morte del Maestro è stata annunciata dalla moglie, la celebre Julia Varady, con la quale il cantante si era sposato nel 1977.
 
In arrivo a giugno la PRIMA REGISTRAZIONE MONDIALE del Preludio da "Orango" di Shostakovich
17.05.2012

In arrivo a giugno la PRIMA REGISTRAZIONE MONDIALE del Preludio da "Orango" di Shostakovich

Esce alla fine di giugno per Deutsche Grammophon la PRIMA REGISTRAZIONE MONDIALE del Prologo di ORANGO, l’ultima opera composta di Shostakovich rimasta incompiuta. Commissionata per commemorare il 15 anniversario della Rivoluzione d’ottobre nel 1932, l’opera narra la storia fantastica di un uomo-scimmia che, grazie ad azioni spregiudicate e illegali, riesce a diventare uno spietato magnate dell’editoria. A causa dell’esplosivo contenuto politico, Shostakovich lasciò "Orango" incompiuta. La partitura rimase dimenticata fino al 2004 quando 13 pagine della versione per pianoforte furono trovate a Mosca. Dietro richiesta dalla vedova del compositore, Gerald McBurney ha orchestrato il Prologo. Nel libretto lo stesso McBurney racconta i dettagli di questa straordinaria scoperta. La prima esecuzione mondiale ha avuto luogo il 2 dicembre 2011 presso la Walt Disney Hall nell’esecuzione della Los Angeles Philharmonic diretta da Esa-Pekka Salonen. Il CD contiene anche la Sinfonia n. 4 che, come affermavo il compositore stesso, rappresenta una delle pagine più drammatiche e rivoluzionare di tutta la sua produzione sinfonica.
 
Grandi artisti Deutsche Grammophon premiati agli RPS Awards
16.05.2012

Grandi artisti Deutsche Grammophon premiati agli RPS Awards

Fin dal 1989 i Royal Philharmonic Society Music Awards hanno premiato non solo i musicisti classici del momento dotati di grande talento, ma anche quelli che hanno saputo valicare i confini per realizzare lavori che regalano emozione e coinvolgimento al pubblico. Tre importanti artisti Deutsche Grammophon sono stati premiati: Claudio Abbado e Maurizio Pollini sono i grandi nomi che hanno ricevuto il premio, oltre a Mitsuko Uchida, alla quale è stata conferita la Medaglia d'oro della Royal Philharmonic Society, il più grande onore attribuito dalla società stessa (e uno dei più importanti della musica classica in assoluto).
 
Pioggia di premi per gli artisti Universal Classics a Parigi
15.05.2012

Pioggia di premi per gli artisti Universal Classics a Parigi

Ieri l'Académie du Disque Lyrique di Parigi ha insignito tre celebri artisti della scuderia Universal Classics di prestigiosi premi. Il “Prix ‘Grandes Voix Humaines’ Henry Jacqueton” è stato assegnato a Renée Fleming per il suo bellissimo album Decca Poèmes, realizzato con l’ Orchestre Philharmonique de Radio France diretta da Alan Gilbert e l’ Orchestre National de France con Seiji Ozawa. Il CD contiene Shéhérazade di Ravel, Poèmes pour Mi di Messiaen, brani di Henri Dutilleux oltre a pezzi scritti espressamente per Renée Fleming. Il “Prix Herbert von Karajan”, come riconoscimento della straordinaria carriera e di una superba discografia, è stato consegnato a Riccardo Chailly per la sua registrazonie Decca della Sinfonia n. 9 di Beethoven con la Gewandhausorchester che fa parte della strepitosa integrale sinfonica nella quale il direttore milanese ha utilizzato i metronomi prescritti da Beethoven. Patricia Petibon è risultata vincitrice del “Prix Maria Callas” per l’interpretazione del ruolo di protagonist nella Lulu di Alban Berg registrata al Gran Teatre del Liceu, Barcellona (073 4637, 2 DVD, Deutsche Grammophon).
 
Grandi opere, grandi risultati
14.05.2012

Grandi opere, grandi risultati

Circa un anno fa, nacque Grand Opera, una serie concepita in Italia con l'obiettivo di dare lustro a incisioni di assoluto riferimento, ma momentaneamente non reperibili nei cataloghi Decca e Deutsche Grammophon.Sembra incredibile, ma l'estrema ampiezza del catalogo, unitamente a una situazione di economica non certo floridissima, fanno sì che alcuni capolavori siano a volte indisponibili.E' a questo problema che Grand Opera ha voluto dare risposta, pubblicando queste registrazioni a prezzi davvero incredibili (meno di 6 euro a CD).La risposta del pubblico non si è fatta attendere, e a un anno dalle prime pubblicazioni siamo in grado di annunciare il superamento dei 40.000 CD venduti sul territorio italiano. Questo insieme all'orgoglio di aver reso nuovamente disponibili registrazioni come Pagliacci con l'accoppiata Pavarotti/Muti, Maometto II diretto da Claudio Scimone, Don Giovanni diretto da Claudio Abbado, Tosca diretta da Riccardo Muti, per un totale di 25 titoli.Un grazie e una grande raccomandazione: continuate a sostenere Grand Opera e a suggerirci, se volete, i vostri desideri per le prossime pubblicazioni.
 
JULIETTE GRECO: ÇA SE TRAVERSE ET C'EST BEAU...
14.05.2012

JULIETTE GRECO: ÇA SE TRAVERSE ET C'EST BEAU...

Juliette Gréco, stella di prima grandezza, meravigliosa attrice e impareggiabile interprete dei più grandi poeti francesi del '900 (Sartre, Mauriac, Queneau, Prévert, Mac Orlan, Brassens, Vian, Ferré, Gainsbourg, ecc.) ha compiuto 85 anni nel gennaio di quest’anno festeggiati sul palco del Theatre du Chatelet di Parigi con tre concerti evento. Il nuovo album 'Ca se traverse et c'est beau' è stato realizzato per festeggiare questo traguardo: 13 canzoni, tredici storie di ponti della capitale francese: “i ponti sono il passaggio, lo scorrere della vita, l'incontro, il suicidio, l'amore, la storia di Francia" afferma la Greco. Per i testi si è rivolta a grandi scrittori come Amelie Nothomb che inventa 'Le ponte Juliette', un ponte che collega in obliquo la Cour carrè del Museo del Louvre alla vicina rue de Saint-Peres, e a Philippe Soller con 'Pont Royal', il re dei ponti di Parigi attraversato dalle storie più strane e il più vicino all'abitazione della Greco. Ma anche a Marie Nimier, Francois Morel, Antoine Sahler e Jean-Claude Carriere. Juliette Greco firma invece le parole di 'Miroir noir', una canzone sulle preoccupazioni dei tempi moderni. Da sottolineare alcuni splendidi duetti con importanti artisti tra cui spicca MELODY GARDOT nel brano “Sous les ponts de Paris”.
 
"The Art of Pollini" è CD Amadeus
10.05.2012

"The Art of Pollini" è CD Amadeus

"The Art of Maurizio Pollini" è un'elegante cofanetto di 3 CD a prezzo speciale che raccoglie le interpretazioni più significative scelezionate da Pollini stesso. Un omaggio che Deutsche Grammophon ha voluto realizzare in occasione del 70° compleanno del grande Maestro. Il critico musicale Massimo Rolando Zegna ha premiato questa scelta editoriale di assgnando la massima valutazioine - CD Amadeus - nella recensione apparsa sul numero di maggio. "In sostanza il musicista ha estrapolato dalla sua ampia produzione discografica realizzato nel corso di quaranta ani per Deutsche Grammophon i momenti che oggi ritiene più significativi...Una scelta molto soggettiva, dunque, e proprio per questo molto significativa per quanto svela sulle predilezioni e i criteri di giudizio di Pollini"
 
Grande successo per le  date italiane di Yuja Wang
09.05.2012

Grande successo per le date italiane di Yuja Wang

Dopo alcune date che le hanno tributato un enorme favore di pubblico e critica, la pianista cinese sarà nei prossimi giorni a Genova (Teatro Carlo Felice, 14 maggio) e a Milano (Conservatorio, 15 maggio). Questo il repertorio che la giovane artista porta in concerto: Rachmaninov, Variazioni su un tema di Corelli op. 42; Schubert, Sonata in do minore D 958; Beethoven, Sonata n. 32 in do minore op. 111.
 
I Fagiolini tornano con un altro monumento musicale
08.05.2012

I Fagiolini tornano con un altro monumento musicale

Dopo il successo della registrazione Messa di Striggio in 40 Parti del 1566, accolta con entusiasmo dalla critica musicale di tutto il mondo - un Diapason d’Oro, un Gramophone “Early Music Award”, il 1 posto nella classifica classica Itunes di UK - Robert Hollingworth mette nuovamente alla prova il suo ensemble non convenzionale, I Fagiolini, riportando alla luce un incredibile lavoro dal tardo Rinascimento: 1612. Il titolo 1612 rappresenta un anno di eventi monumentali: la morte del maestro del Barocco nonchè uno dei più brillanti compositori veneziani Giovanni Gabrieli; 1612 marca anche l'anno di pubblicazione della collezione dei Salmi Vespriani di Viadana. 1612 presenta la prima registrazione mondiale dei Salmi Vespriani di Viadana e il Magnificat di Gabrieli per 28 voci. Accedi al video cliccando sulla cover del disco, disponibile dal 12 giugno.
 
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