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ALMA MATER: concerto celebrativo a Westminster Abbey
04.12.2009

ALMA MATER: concerto celebrativo a Westminster Abbey

Lo scorso 2 dicembre, nell’imponente e suggestiva cornice di Westminster Abbey a Londra, si è consumato un evento di portata storica: un concerto di gala per presentare al mondo intero ALMA MATER, l’album appena pubblicato da Geffen/Universal in collaborazione con Multimedia San Paolo e contenente la voce di Papa Benedetto XVI. Nell’importante Cattedrale londinese si sono esibiti il Coro del Vaticano (per la prima volta in concerto nel Regno Unito) diretto da Monsignor Pablo Colino, la Royal Philharmonic Orchestra e la cantante solista Yasemin Sannino. Il concerto è stato trasmesso in diretta radiofonica da CLASSIC FM. ALMA MATER è un progetto senza precedenti, nato da un’idea originaria di Don Giulio Neroni: un’affascinante raccolta di brani originali di musica sacra moderna resi unici dalla voce di Papa Benedetto XVI, per la prima volta su disco grazie alle registrazioni fornite da Radio Vaticana: il Pontefice in persona legge e canta preghiere, litanie e canti mariani in latino, italiano, portoghese, francese e tedesco. L’album, appena uscito nei negozi, è disponibile in 4 diverse versioni: Standard Version (CD); Special Edition (CD + DVD); Deluxe Book Edition (CD + DVD + Libro); Super Deluxe Box Edition (Copie numerate, CD + DVD + 2LP). Parte dei proventi derivanti dalla vendita dell’album sarà destinata all’educazione musicale dei bambini poveri in tutto il mondo. Colin Barlow, Presidente della Geffen UK ha dichiarato: “Siamo onorati di essere partner di questa produzione storica che, per la prima volta, porterà la voce di Papa Benedetto XVI ad un pubblico mondiale grazie a queste entusiasmanti composizioni musicali”. Don Vito Fracchiolla, General Manager della Multimedia San Paolo ha dichiarato: “Questo accordo è stato reso possibile da Multimedia San Paolo in collaborazione con Radio Vaticana. L’album sarà pubblicato su scala globale in linea con la missione del Gruppo San Paolo”.
 
"Bad Boys", il nuovo recital di Bryn Terfel, recensito in anteprima da GRAMOPHONE
04.12.2009

"Bad Boys", il nuovo recital di Bryn Terfel, recensito in anteprima da GRAMOPHONE

“Bad Boys”, il nuovo attesissimo recital di Bryn Terfel di prossima pubblicazione per Deutsche Grammophon, si è meritato un’eccellente recensione in anteprima su GRAMOPHONE di novembre, nonché l’ambita “Editor’s Choice”. Il più famoso basso-baritono in attività questa volta ha scelto di interpretare esclusivamente ruoli “malvagi”, attingendo ad un repertorio quanto mai vasto e articolato: compaiono numeri da Beethoven (Fidelio); Donizetti (L’elisir d’Amore); Gounod (Faust); Mozart (Don Giovanni); Puccini (Tosca); Verdi (Otello); Weber (Der Freischütz); Schoenberg (Les Misérables); Gershwin (Porgy and Bess) e tanti altri. Con lui la Swedish Radio Symphony Orchestra diretta da Paul Daniel, il Swedish Radio Choir e due brevi ma intense apparizioni di Anne Sofie von Otter (mezzosoprano) e Balcarras Crafoord (baritono). Così il recensore, Edward Seckerson: I ruoli cattivi sono sempre i più spassosi; nell’opera e nel teatro musicale sono anche più numerosi ed esasperati che nella realtà. Non stupisce dunque che si dimostrino (in tutto e per tutto) perfettamente congeniali al più famoso basso-baritono del mondo. […] Terfel […] è in grado di infondere spirito teatrale a qualsiasi cosa faccia. La sua possente presenza vocale fa leva su una fisicità prominente e la sua capacità di scandire le parole, in qualsiasi lingua, ha pochi eguali. DA FEBBRAIO 2010.
 
Grande successo ieri sera agli Arcimboldi di Milano per Ludovico Einaudi
03.12.2009

Grande successo ieri sera agli Arcimboldi di Milano per Ludovico Einaudi

Sull’onda del successo internazionale di “Nightbook”, il suo nuovo straordinario album di inediti da poco uscito per Decca, Ludovico Einaudi è tornato finalmente ad esibirsi nel nostro paese. Dopo l’anteprima mondiale all’Auditorium Parco della Musica di Roma dello scorso 20 settembre e il successivo tour europeo partito da Amburgo il 14 ottobre (sold out in UK), il primo dicembre il pianista milanese è stato a Verona (Teatro Filarmonico) e ieri sera ha incantato un Teatro degli Arcimboldi tutto esaurito. Quindi, il tour proseguirà nelle maggiori città italiane (Genova, Roma, Bologna, Firenze, Civitanova Marche, Sacile, Torino, Napoli, Catania) per poi spostarsi negli Stati Uniti, in Giappone e in Medioriente. Il gran finale sarà l’esibizione all’EXPO 2010 di Shanghai. Da segnalare, inoltre, per tutti coloro che non sono riusciti ad aggiudicarsi il biglietto per la serata milanese di ieri, che Einaudi tornerà nel capoluogo lombardo per un’unica data il prossimo 13 febbraio (Teatro Smeraldo). Queste le date italiane del “Nightbook Tour”: 04 Dicembre 2009 Genova (Teatro Carlo Felice) 06 Dicembre 2009 Roma (Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia) 07 Dicembre 2009 Bologna (Auditorium Manzoni) 09 Dicembre 2009 Civitanova Marche (Teatro Rossini) 10 Dicembre 2009 Firenze (Teatro Verdi) 12 Dicembre 2009 Sacile (Pn) (Teatro Zancanaro) 14 Dicembre 2009 Torino (Teatro Regio) 21 Dicembre 2009 Napoli (Teatro Augusteo) 23 Dicembre 2009 Catania (Teatro Metropolitan) [Ludovico Einaudi: pianoforte; Robert Lippock: elettronica; Marco Decimo: violoncello, Antonio Leofreddi: viola; Federico Mecozzi: violino e chitarra; Mauro Durante: violino e percussioni; Matteo Ferroni: live visuals].
 
HILARY HAHN, "Bach-Violin and Voice": recensione in anteprima su CLASSIC VOICE
03.12.2009

HILARY HAHN, "Bach-Violin and Voice": recensione in anteprima su CLASSIC VOICE

Su CLASSIC VOICE di novembre splendida recensione in anteprima dell’ultimo recital della giovane e talentuosa violinista americana, la cui uscita è prevista per il prossimo mese di gennaio su etichetta Deutsche Grammophon. Un disco che farà senz’altro parlare molto di sé: Hilary Hahn, giovane violinista americana già “Artist of the Year 2008” per la rivista Gramophone e vincitrice di un Grammy® grazie alle sue incisioni dei Concerti per Violino di Schoenberg e Sibelius (CD Deutsche Grammophon 2008, con Esa-Pekka Salonen e la Swedish Radio Symphony Orchestra), esegue gli “Obbligati” composti da J. S. Bach per le linee vocali di arie e duetti. Una scelta senza precedenti; un atto di devozione nei confronti del genio bachiano che nessun altro virtuoso di questo strumento aveva prima d’ora mai deciso di incidere. E così numeri tratti da capolavori assoluti come la Passione Secondo Matteo e la Messa in Si minore vengono restituiti con una maestria e una venerazione uniche, anche grazie a due grandissimi interpreti vocali come il baritono Matthias Goerne e il soprano Christine Schäfer. Il recensore Elvio Giudici elogia senza riserve il rigore ma anche la fantasia e la libertà espressiva della Hahn: […] l’elemento certo più sorprendente del disco sta nella tavolozza sciorinata dalla Hahn: lavorando sulla dinamica, sui chiaroscuri, sulla purezza del suono alternata con strappi al limite dell’espressionismo, sullo squisito plasmarsi melodico, sull’esultante propulsione ritmica, sulla perfetta intesa canora tra strumento e voce, abbiamo un Bach che riesce ad essere in par tempo modernissimo nella sua acuta ricerca stilistica, antico nella severità formale, senza tempo nella fantasiosissima libertà della sua varietà espressiva.
 
Nei negozi "A Mediterranean Odyssey", l'ultimo album di Loreena McKennitt
02.12.2009

Nei negozi "A Mediterranean Odyssey", l'ultimo album di Loreena McKennitt

Una pubblicazione che è un piccolo evento, per celebrare degnamente la regina della musica celtica e il suo “Mediterranean Tour ‘09”: “A Mediterranean Odyssey”, un box a tiratura limitata e curatissimo nella grafica e nel packaging, contenente 2 CD e un booklet a colori di 24 pagine. Il primo CD, “The Olive And The Cedar”, è una splendida raccolta antologica di 11 brani dell’artista canadese da lei stessa selezionati e aventi in comune tematiche e sonorità appartenenti alla cultura mediterranea. Il secondo CD, “From Instanbul to Athens”, consta di 56 minuti di musica tratti dai momenti salienti del suo fortunatissimo “Mediterranean Tour ‘09”, con 5 brani mai apparsi prima su dischi live. Il tutto a prezzo speciale. DAVVERO IMPERDIBILE!
 
Annunciato il primo album internazionale di Alice Sara Ott
02.12.2009

Annunciato il primo album internazionale di Alice Sara Ott

E' prevista per il prossimo febbraio l’uscita del primo album internazionale di Alice Sara Ott, astro nascente nel panorama pianistico mondiale e artista esclusiva Deutsche Grammophon dal 2008. A soli 21 anni, dopo aver ottenuto numerosi riconoscimenti per le sue esibizioni in Europa, Giappone e USA e dopo aver inciso gli “Studi Trascendentali” di Liszt per il solo mercato giapponese, la pianista è in procinto di pubblicare l’integrale dei "Valzer" di F. Chopin. Ma non è finita: Deutsche Grammophon ha annunciato una seconda pubblicazione prevista per il 2011 (2010 in Giappone) con i Concerti n° 1 per Pianoforte e Orchestra di Tchaikovsky e Liszt, eseguiti in compagnia della Munich Philharmonic diretta da Thomas Hengelbrock, uno dei più interessanti direttori d’orchestra della nuova generazione.
 
A Cecilia Bartoli e Jonas Kaufmann il "Diapason d'Or 2009"
01.12.2009

A Cecilia Bartoli e Jonas Kaufmann il "Diapason d'Or 2009"

Prestigioso riconoscimento in Francia per Cecilia Bartoli e Jonas Kaufmann: entrambi gli artisti sono stati insigniti del “Diapason d’Or 2009”. Per la prima volta gli ascoltatori di France Musique, importante radio nazionale, e i lettori di Diapason, una delle più influenti riviste di settore francese, hanno scelto insieme, fra una lista di 15 candidati, gli artisti a loro giudizio più rappresentativi dell’anno. L’ambito premio è stato conferito lo scorso 29 novembre a Cecilia Bartoli per il suo ultimo album “Sacrificium” (CD Decca 478 1521), dedicato al repertorio dei cantanti castrati e contenente numerose Prime Registrazioni Mondiali, e a Jonas Kaufmann per “Romantic Arias” (CD Decca 475 9966), recital contenente grandi arie d’opera tratte dal repertorio italiano (Verdi, Puccini), francese (Berlioz, Bizet) e tedesco (Wagner). Due grandi artisti per due autentici capolavori!
 
Ennesimo riconoscimento per "Air. A baroque journey" di Daniel Hope
01.12.2009

Ennesimo riconoscimento per "Air. A baroque journey" di Daniel Hope

L’ultimo album di Daniel Hope continua a mietere successi e commenti lusinghieri da parte della critica specializzata. Dopo la bellissima recensione in anteprima su Gramophone, la più importante rivista di settore inglese, anche Classic Voice di novembre ne tesse le lodi incondizionate, dandogli il massimo dei voti (5 stelle). “Air. A baroque journey”, appena pubblicato da Deutsche Grammophon e interamente dedicato alla musica barocca, contiene non soltanto grandi classici quali l’Aria sulla 4a corda di Bach, la Sarabanda di Haendel, Greensleeves, il Canone di Pachelbel, ma anche pagine raramente eseguite e pur di grande effetto perché scritte da alcuni dei più grandi virtuosi del tempo, tra gli altri Falconieri, Matteis, Geminiani e Westhoff. Così il recensore Elvio Giudici: La prima reazione è di stizza: riecco un’altra compilation di scampoli musicali, oggi tanto di moda […]. All’ascolto, però, la mozartiana “cieca prevenzione” cade cedendo il posto alla voglia di riascoltare il CD da capo. E subito. Grandissimo virtuoso, ma ancor più grande nello scavo stilistico, Hope ha intitolato Aria questa sua esplorazione nella musica barocca, specificando che al di là di una struttura musicale, il termine identifica un modo di cantare: nulla di più prezioso per esaltare il suo strumento, il violino, in assoluto il più vicino ala voce umana. La selezione delle musiche […] una trama unica di variabilità continua però sempre coerente con se stessa e soprattutto sempre capace di coinvolgere emotivamente l’ascoltatore.
 
Inarrestabile STING: "If On A Winter's Night..."sfonda il muro del milione di copie vendute nel mondo!
30.11.2009

Inarrestabile STING: "If On A Winter's Night..."sfonda il muro del milione di copie vendute nel mondo!

La notizia è dell’ultima ora: “If On A Winter’s Night…”, l’ultimo capolavoro di Sting, ha raggiunto il milione di copie vendute in tutto il mondo. Un traguardo ragguardevole e meritatissimo, che premia l’immensa classe di una rockstar planetaria che dopo più di 30 anni di trionfale carriera ha ancora voglia di sperimentare e di mettersi in gioco. Intanto, “If On A Winter’s Night…” è già Disco d’Oro in Italia, Francia e Stati Uniti, e Disco di Platino (55mila copie vendute) in Polonia. Nel nostro paese, dopo aver debuttato al primo posto della classifica iTunes degli album più scaricati, ha cominciato a scalare la classifica Nielsen “Top of the Music” entrando subito nella top 10: attualmente è 4° ed è in costante ascesa, tanto da essere vicinissimo al disco di platino. Ma le sorprese per quanto riguarda la rockstar inglese non sono finite: Deutsche Grammophon, infatti, ha appena pubblicato un doppio DVD intitolato “A Winter’s Night…Live from Durham Cathedral”. Il primo DVD contiene il concerto tenuto da Sting nella magnifica cattedrale di Durham, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. In aggiunta alla tracklist del nuovo album “If On A Winter’s Night…” compaiono tre nuovi brani: “Coventry Carol”, eseguita con il Coro della Cattedrale, “Bethlehem Down” e “I Saw Three Ships”. Il secondo DVD contiene invece un documentario esclusivo incentrato sul “dietro le quinte” di questo concerto-evento e sulle varie fasi di lavorazione di “If On A Winter’s Night…”.
 
Alfred Brendel: l'integrale delle Sonate di Beethoven a prezzo speciale
30.11.2009

Alfred Brendel: l'integrale delle Sonate di Beethoven a prezzo speciale

Finalmente disponibile a prezzo speciale l’integrale delle Sonate di Beethoven che il grande Alfred Brendel incise tra il 1992 e il 1996. Una serie di registrazioni passate alla storia e ora riproposte in versione completamente rimasterizzata in un esclusivo box di 10 CD. Alfred Brendel è unanimemente considerato uno dei massimi interpreti beethoveniani, e queste sue registrazioni rappresentano senz’altro uno dei vertici assoluti del pianismo dell’ultimo mezzo secolo. Da Decca Records.
 
Robert Sadin stupisce con la sua rilettura di Guillaume de Machaut
27.11.2009

Robert Sadin stupisce con la sua rilettura di Guillaume de Machaut

Ha destato interesse l’ultimo album del grande produttore/arrangiatore, da poco uscito su etichetta Deutsche Grammophon e interamente dedicato alla musica del compositore e poeta francese Guillaume de Machaut, uno dei massimi rappresentanti dell’Ars Nova transalpina (XIV secolo). “Art of Love - Music of Machaut” è un disco ambizioso, ma che centra pienamente il bersaglio. Scrive il recensore, Roberto Caselli: Prendete un produttore/arrangiatore colto e curioso, affascinato a tal punto dalla musica antica da credere di poterla riproporre oggi con la medesima freschezza avvalendosi di un’unica licenza, quella di regalarle un arrangiamento che risenta delle influenze popolari della musica del mondo. […] mottetti, ballate, rondeau e lais […] Sadin decide di mantenere come base del suo lavoro le composizioni originali di Machaut, ma di aggiungere ai plausibili violoncelli, violini e chitarre anche strumenti “improbabili” come il sax, la tromba, l’Hammond B3 e una serie di percussioni che si coniugano in una sapiente miscela di musica africana, brasiliana e jazz . Ma Sadin va oltre e decide di associare anche una voce a queste musiche. Una trovata che Caselli non esita a definire vincente: con l’aiuto di Yves Beauvais, il geniale Sadin ha adattato alla musica di Machaut dei testi o dei semplici vocalizzi, che hanno contribuito a dare spessore espressivo alle melodie e a renderle in qualche modo più fruibili. Oltre alla partecipazione straordinaria di musicisti di primissimo livello quali Brad Mehldau, John Ellis, Charles Curtis e Cyro Baptista, l’album vede anche un cameo di Madeleine Peyroux. Conclude così il recensore: “Amour me fait désirer”, con al voce recitante di Madeleine Peyroux, merita infine una particolare citazione perché costituisce forse l’esempio più riuscito di coesistenza tra residui musicali di stampo medioevale e tradizione percussiva afro-brasiliana. Molto consigliato.
 
Domani Pietro De Maria a Milano per promuovere i suoi "Notturni"
27.11.2009

Domani Pietro De Maria a Milano per promuovere i suoi "Notturni"

Domani, sabato 27 novembre 2009, Pietro De Maria sarà impegnato in due importanti appuntamenti per promuovere il suo nuovo album Decca dedicato ai “Notturni” di F. Chopin: dalle ore 15:00 sarà atteso ospite della nota trasmissione “Piazza Verdi” di Rai RadioTre, mentre alle 17:00 sarà protagonista di un incontro pubblico alla libreria Feltrinelli di Piazza Piemonte a Milano. In entrambe le occasioni De Maria si esibirà al pianoforte. Con questo disco il giovane e talentuoso pianista veneto è giunto al sesto capitolo dell’integrale di Chopin intrapresa qualche anno fa. Proprio grazie alle sue precedenti interpretazioni chopiniane, tutte incise per etichetta Decca, De Maria sta vivendo un autentico momento di grazia, sia in Italia che all’estero: degli autentici capolavori, nei quali sono già evidenti tutte le sue straordinarie qualità tecnico-interpretative che gli consentono di dare nuova luce ad un repertorio celeberrimo e ampiamente frequentato.
 
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